SUPERBONUS E EDIFICI UNIFAMILIARI: DAL MEF UN CHIARIMENTO SULLE SCADENZE

villini unifamiliari e superbonus

La proroga sugli interventi di demolizione e ricostruzione non si applica agli edifici unifamiliari: lo ha chiarito il Ministero dell’Economia e le Finanze, in ottica di sciogliere qualsiasi dubbio sulle scadenze.

Il chiarimento del Mef sulle scadenze per edifici unifamiliari

Il dubbio circa le scadenze riguardanti i lavori nelle abitazioni unifamiliari nasce da una formulazione ambigua della legge di Bilancio 2022, che modifica il Decreto Rilancio. Il chiarimento da parte del MEF si è reso necessario, nello specifico, circa fraintendimenti che poteva generare il comma 8 bis dell’articolo 119 del Decreto Rilancio: tale comma stabilisce che il Superbonus 110% spetta fino al 31 dicembre 2025, in alcuni casi, per esempio per i condomini e per i proprietari unici di edifici da due a quattro unità, anche per interventi di demolizione e ricostruzione. Si potrebbe quindi pensare che gli edifici unifamiliari (le villette) siano inclusi tra i soggetti che possono usufruire dell’agevolazione fino al 2025. A sciogliere questo nodo interpretativo è arrivata la risposta del Mef, che ha confermato che la scadenza del Superbonus, per gli edifici unifamiliari, a prescindere dal tipo di intervento realizzato, resta il 30 giugno 2022; se per tale data è stato completato il 30% dei lavori, la scadenza è 31 dicembre 2022. E’ stato altresì chiarito che la percentuale del 30%, nel caso di interventi agevolati con più bonus edilizi, deve essere calcolata sull’intervento complessivamente considerato e non solo sulle lavorazioni agevolate con il Superbonus.

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