SUPERBONUS:PROROGA PER LE VILLETTE IL SAL A SETTEMBRE

Proroga superbonus 110 per edifici e villette unifamiliari. E’ stato approvato il decreto “Energia e investimenti”, tra le varie misure adottate spicca la proroga del superbonus 110 per le villette e gli edifici unifamiliari. Ciò che è stato prorogato è il termine entro il quale i lavori devono raggiungere uno stato di avanzamento pari ad almeno il 30% dell’intervento complessivo.

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I TECNICI PER RIGENERARE I BORGHI ABBANDONATI: EDILIZIA, TRADIZIONI, CULTURA DOMANDE ENTRO 15 MARZO 2022

Riqualificare i borghi: i progetti dovranno prevedere l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale o della ricerca, come ad esempio scuole o accademia di arti e dei mestieri della cultura, alberghi diffusi, residenze d’artista, centri di ricerca e campus universitari, residenze sanitarie assistenziali (RSA) dove sviluppare anche programmi a matrice culturale, residenze per famiglie con lavoratori in smart working e nomadi digitali.

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NIENTE BENEFICI PRIMA CASA CON CARATTERISTICHE DI LUSSO

Niente agevolazioni prima casa se la collocazione dell’immobile è in una zona di prestigio e lo qualifica come di lusso, anche se l’edificio non è qualificato come tale né come villa in Catasto: l’Agenzia delle Entrate può infatti negare i benefici d’imposta (sconto su imposta di registro ed imposta catastale) previsti per le prime abitazioni e spetta al contribuente l’onere della prova contraria.

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CONDONO EDILIZIO E AGIBILITA’ LA NUOVA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SUL RISPETTO DELLA SALUBRITA’ E NORME IGIENICHE

Una nuova sentenza del Consiglio di Stato, la n. 6091/2021, evidenzia ancora una volta il rapporto che intercorre tra un condono edilizio e l’agibilità di un fabbricato: il primo riguarda la conformità urbanistica del fabbricato, la seconda attiene al rispetto delle norme igieniche e di salubrità che deve rispettare il manufatto per l’ottimale fruizione di chi lo abita.

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SUPERBONUS: IN CENTRO STORICO PER LE RIPARAZIONI LOCALI E SINGOLA UNITA’ STRUTTURALE LA DECISIONE SPETTA AL PROFESSIONISTA

L’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito degli interventi di riduzione del rischio sismico limitati alla singola unità strutturale e non eseguiti sulla base di un progetto unitario, considerati dal professionista come “interventi di riparazioni o locali”, richiamando i dettami della Commissione consultiva per il monitoraggio dell’applicazione del D.M. 28 febbraio 2017, n. 58, e quelli delle linee guida ad esso allegate, precisando che “ai fini dell’applicazione del Sismabonus o del Super Sismabonus più che all’unità funzionalmente indipendente bisogna fare riferimento all’unità strutturale (US) chiaramente individuabile secondo le NTC 2018 (§ 8.7.l) in quanto essa dovrà avere continuità da cielo a terra, per quanto riguarda il flusso dei carichi verticali e, di norma, sarà delimitata o da spazi aperti, o da giunti strutturali, o da edifici contigui strutturalmente ma, almeno tipologicamente, diversi”.

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