CONDONO EDILIZIO: IL COMUNE NON PUÒ PRESENTARE IL CONTO DOPO DECENNI. CONGUAGLI PRESCRITTI
La pratica di condono non può rimanere indefinitamente sospesa: prescrizione triennale per l’oblazione e decennale per gli oneri concessori
LeggiLa pratica di condono non può rimanere indefinitamente sospesa: prescrizione triennale per l’oblazione e decennale per gli oneri concessori
LeggiDichiarare la regolarità urbanistica di un immobile che presenta abusi edilizi rilevanti può integrare il reato di truffa aggravata.
LeggiUn immobile può essere trasferito validamente sulla base di una dichiarazione veritiera circa la sua costruzione anteriore al 1° settembre 1967, senza che eventuali opere realizzate successivamente comportino automaticamente la nullità dell’atto.
LeggiGli alberi rappresentano una delle principali infrastrutture verdi per contrastare il fenomeno dell’isola di calore urbana (Urban Heat Island, UHI).
LeggiLe mozioni approvate impegnano il Governo a promuovere una serie di interventi finalizzati a migliorare il microclima urbano, incrementare il verde, favorire la permeabilità dei suoli, diffondere i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) e sviluppare il modello della cosiddetta “città spugna”.
LeggiLe mozioni approvate impegnano il Governo a promuovere una serie di interventi finalizzati a migliorare il microclima urbano, incrementare il verde, favorire la permeabilità dei suoli, diffondere i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) e sviluppare il modello della cosiddetta “città spugna”.
LeggiLa pronuncia del TAR si colloca nel solco delle evoluzioni normative post‑DL 76/2020 (c.d. “Semplificazioni”), ma ne precisa la portata, riaffermando che la ristrutturazione edilizia non può essere interpretata come categoria “onnicomprensiva”.
LeggiLa Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata può essere presentata solo se l’immobile è già conforme sotto il profilo urbanistico ed edilizio; in caso contrario, l’atto è privo di efficacia e gli interventi restano sine titulo.
LeggiSecondo l’orientamento consolidato della Corte di cassazione (Sentenza n.7972/2026), la validità dell’atto presuppone che il titolo edilizio richiamato sia realmente esistente e concretamente riferibile all’immobile oggetto del trasferimento.
LeggiOgni Comune stabilisce regole specifiche, ma esistono alcuni elementi ricorrenti. Gli acquirenti devono generalmente presentare un progetto di recupero e rispettare tempi precisi per l’avvio e il completamento dei lavori.
LeggiChi deve regolarizzare un immobile non può limitarsi a parlare genericamente di “sanatoria”, perché le procedure previste dalla normativa seguono logiche diverse e richiedono verifiche specifiche.
LeggiDal 3 giugno 2026 è pienamente applicabile il DM 28 ottobre 2025, il provvedimento che aggiorna il quadro dei Requisiti Minimi di prestazione energetica.
LeggiIdeata dall’ecologo olandese Cecil Konijnendijk, la regola 3‑30‑300 propone un modello di pianificazione urbana semplice ma rivoluzionario.
LeggiL’idea che gli immobili realizzati prima del 1° settembre 1967 siano automaticamente legittimi continua a circolare nella pratica professionale, alimentando interpretazioni semplificate e spesso fuorvianti.
LeggiLe condizioni dell’immobile non possono diventare un alibi per l’inerzia manutentiva del condominio. La tutela della salubrità è un elemento giuridicamente rilevante nel valutare il pregiudizio.
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