BONUS CASA 2026: ULTIMI MESI PER RISPARMIARE PRIMA DELLA STRETTA FISCALE
Entro il 31 dicembre 2026 si chiude la stagione più favorevole per chi vuole ristrutturare, efficientare o arredare casa con le detrazioni fiscali ancora “rafforzate”.
LeggiEntro il 31 dicembre 2026 si chiude la stagione più favorevole per chi vuole ristrutturare, efficientare o arredare casa con le detrazioni fiscali ancora “rafforzate”.
LeggiL’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento dell’imposta di bollo applicabile agli atti rilasciati nell’ambito dei procedimenti concessori, distinguendo tra provvedimenti amministrativi e contratti formati in modalità digitale.
LeggiLa normativa stabilisce che la detrazione debba essere ripartita obbligatoriamente in 10 rate annuali di pari importo, senza possibilità di scegliere un numero inferiore di quote.
LeggiÈ stata ampliata l’agevolazione “Prima Casa” anche agli immobili censiti in categoria F/2 – unità collabenti, cioè a quei ruderi e fabbricati non più agibili o abitabili, ma suscettibili di recupero edilizio.
LeggiLa dichiarazione dei redditi 2026 segna un passaggio di consolidamento del sistema delle detrazioni edilizie dopo anni di incentivi straordinari.
LeggiLa Regione Toscana ha pubblicato il nuovo Bando Amianto 2026, destinato a sostenere gli enti locali nelle attività di rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto presenti negli edifici pubblici.
LeggiIl Tribunale di Torino ha riconosciuto al CTU il diritto al rimborso di un importo forfettario per spese generali, anche in assenza della documentazione analitica prevista dall’art. 56 del T.U. Spese di Giustizia.
LeggiNegli ultimi anni molti imprenditori hanno trasferito ai figli la nuda proprietà delle quote, mantenendo per sé l’usufrutto: una formula che consente di passare il patrimonio senza rinunciare alla guida e ai frutti dell’impresa.
LeggiLa Corte costituzionale ha dichiarato illegittima l’applicazione automatica dei coefficienti attuariali basati sul saggio legale d’interesse quando generano una base imponibile sproporzionata rispetto al valore reale della rendita vitalizia, in violazione del principio di capacità contributiva ex art. 53 Cost.
LeggiUn immobile può essere classificato A/1 per ragioni catastali, ma non essere affatto “di lusso” ai fini dell’imposta di registro.
LeggiL’aggiornamento catastale è obbligatorio quando i lavori modificano la superficie, la categoria o la rendita dell’immobile.
LeggiCosa cambia, cosa resta e come orientarsi tra detrazioni, precompilata e nuovi adempimenti.
LeggiIl nuovo impianto mira a rendere il processo più rapido, trasparente e coerente con la logica di responsabilizzazione del contribuente già adottata in altri ambiti tributari.
LeggiPer ottenere l’agevolazione “prima casa” sull’intero immobile devono rendere le dichiarazioni di legge entrambi i coniugi, anche se uno dei due non è presente al rogito.
LeggiLa vendita dell’immobile può generare una plusvalenza imponibile se avviene entro 10 anni dalla conclusione degli interventi agevolati.
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