UN’EDILIZIA CHE CAMBIA: NUOVE COMPETENZE PER TUTTI
L’ambiente costruito sta assumendo nuove sembianze: più attento alla salute, alla qualità dell’aria, al comfort, alla sostenibilità e alla gestione dei rischi invisibili come il Radon.
LeggiL’ambiente costruito sta assumendo nuove sembianze: più attento alla salute, alla qualità dell’aria, al comfort, alla sostenibilità e alla gestione dei rischi invisibili come il Radon.
LeggiUna qualificazione specialistica che unisce competenze tecniche, progettazione integrata e responsabilità verso la salute pubblica.
LeggiLa recente pronuncia del Consiglio di Stato n. 9260/2025 conferma che il certificato di agibilità può essere impugnato autonomamente, senza la necessità di contestare anche il permesso di costruire.
LeggiLe nuove regole su certificazione, competenze professionali, caldaie fossili e strumenti di supporto – come passaporti di ristrutturazione e sportelli unici – delineano un percorso chiaro verso un patrimonio edilizio più efficiente, sicuro e sostenibile.
LeggiIl Decreto CAM Edilizia 2025 rafforza la sostenibilità nelle costruzioni con criteri più chiari e integrati nelle moderne pratiche di progettazione e gestione
LeggiIl tema della riforma urbanistica ed edilizia, va affrontato attraverso un ripensamento strutturale e sistematico degli apparati normativi e procedurali che disciplinano l’organizzazione, la programmazione e la gestione delle trasformazioni territoriali.
LeggiLa visura catastale: trasparenza e accesso semplificato ai dati immobiliari.
LeggiIl giardino è una cerniera tra spazio interno ed esterno, un filtro che media la relazione tra architettura e paesaggio.
LeggiL’apertura o modifica di varchi sul prospetto costituisce variazione essenziale e richiede permesso di costruire.
LeggiL’acquisto di immobili donati comportava il rischio che gli eredi legittimi ne reclamassero la restituzione. La nuova normativa elimina questo pericolo: l’acquirente non perde più l’immobile, ma il venditore può essere obbligato a risarcire in denaro.
LeggiA differenza degli impianti fotovoltaici tradizionali, i sistemi BIPV non si limitano ad essere sovrapposti alla struttura, ma ne diventano parte integrante, sostituendo elementi costruttivi quali coperture, facciate, vetrate o parapetti.
LeggiDal nZEB allo ZEmB: l’involucro edilizio diventa organismo attivo, capace di azzerare le emissioni e garantire ambienti salubri, confortevoli e resilienti, modulando energia, umidità e qualità dell’aria per il benessere delle persone.
LeggiOltre il 70% degli edifici residenziali italiani è in classe energetica inferiore alla D, con alti consumi e impianti inefficienti. Questo comporta impatti ambientali significativi e costi energetici insostenibili per cittadini e istituzioni.
LeggiIl mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione, spinta dalla crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale.
LeggiBonus Smart Working per le zone montane: un incentivo strategico per la valorizzazione territoriale e la sostenibilità occupazionale
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