SUCCESSIONE EREDITARIA: PERCHE’ SENZA INVENTARIO RISCHI DI EREDITARE ANCHE I DEBITI DEL DEFUNTO
Chi accetta l’eredità subentra non solo nei diritti, ma anche in tutti i debiti del defunto.
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LeggiIl “Salva Casa” (L. 105/2024) ha cambiato in modo significativo le regole sui mutamenti di destinazione d’uso.
LeggiL’idea che gli immobili realizzati prima del 1° settembre 1967 siano automaticamente legittimi continua a circolare nella pratica professionale, alimentando interpretazioni semplificate e spesso fuorvianti.
LeggiLe condizioni dell’immobile non possono diventare un alibi per l’inerzia manutentiva del condominio. La tutela della salubrità è un elemento giuridicamente rilevante nel valutare il pregiudizio.
LeggiIl Consiglio di Stato riafferma che la scadenza del piano non determina l’azzeramento della disciplina del territorio.
LeggiLimitare un immobile condonato ai soli interventi minimi significa impedirne l’adeguamento agli standard igienico‑sanitari, di salubrità e di sicurezza richiesti oggi dall’ordinamento.
LeggiIl Consiglio di Stato riconosce che l’immobile condonato acquisisce piena legittimità urbanistica e può quindi essere oggetto di tutti gli interventi edilizi ammessi, inclusa la ristrutturazione, superando il limite ai soli lavori manutentivi.
LeggiIl T.A.R. Sicilia (sent. 526/2026) ha stabilito che la PAS per impianti fotovoltaici è ammessa solo se l’intervento è conforme agli strumenti urbanistici, senza possibilità di deroghe.
LeggiLa sentenza n. 4827/2026 rafforza un orientamento consolidato: le tabelle millesimali devono riflettere la realtà fisica e il valore effettivo delle unità immobiliari
LeggiLa Cassazione ribadisce che ogni riclassamento deve essere spiegato nel dettaglio, per tutelare il diritto del contribuente.
LeggiI criteri ambientali minimi sono parte integrante e imprescindibile dei bandi di gara pubblici
LeggiPer ottenere l’agevolazione “prima casa” sull’intero immobile devono rendere le dichiarazioni di legge entrambi i coniugi, anche se uno dei due non è presente al rogito.
LeggiSono gravi difetti dell’opera, rilevanti ai fini dell’art. 1669 c.c., anche quelli che riguardino elementi secondari ed accessori (come rivestimenti, infissi, etc.)
LeggiLa chiusura di un balcone mediante veranda è lecita quando non altera in modo significativo l’aspetto dell’edificio, soprattutto se il prospetto è già caratterizzato da interventi non uniformi.
LeggiIl condominio può essere ritenuto responsabile per muffa e condensa quando la causa principale è riconducibile a difetti strutturali come i ponti termici della facciata.
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