GUIDA OPERATIVA PER COMBATTERE LA CRISI AFFITTO TEMPORANEO 2015

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Come funziona l’affitto breve?
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Tante risposte risposte per avere una entrata e combattere la crisi.

Hai un appartamento sfitto? Informati sul contratto di locazione ad uso transitorio: una guida utile sull’affitto a breve termine, il nuovo trend degli affitti che consente ai proprietari immobiliari di ricavare soldi extra mettendo in affitto la propria abitazione.

Definizione di Contratto di locazione ad uso transitorio.

Il contratto di locazione semplicemente di affitto ad uso transitorio rappresenta un tipo di contratto di locazione abitativa usato per esigenze temporanee non turistiche. Con questo tipo di contratto, un soggetto, definito locatore – solitamente il proprietario o, meno di frequente, l’usufruttuario- concede per un limitato periodo di tempo e per un’esigenza transitoria il godimento di un immobile destinato ad abitazione a un altro soggetto definito in questo caso conduttore – inquilino- dietro pagamento, da parte del conduttore, di un corrispettivo.

Tempistiche

La durata del contratto ha una durata minima di un mese e massima di 18 mesi.

Se, nel caso, le parti pattuiscono un periodo  che sia inferiore a 1 mese, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata minima di 1 mese. Invece, nel caso in cui le parti pattuiscono un periodo superiore a 18 mesi, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata massima prevista dalla legge.

Eventualmente se il contratto stipulato è superiore a 30 giorni, il locatore dovrà provvedere alla registrazione del contratto nel termine dei 30 giorni, dando una documentata comunicazione, entro i successivi 60 giorni, all’inquilino e, qualora l’immobile si trovi all’interno di un condominio, anche all’amministratore del condominio.

Contenuto del contratto di locazione ad uso transitorio

Il contratto di locazione ad uso transitorio (ordinario) deve essere redatto usando un modello , il quale viene predisposto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (DM 30 dicembre 2002, Allegato C o D).

Ecco gli elementi che devono essere compilati obbligatoriamente nel contratto:

generalità delle parti

descrizione immobile

indicazione dell’importo del canone

modalità di versamento

durata della locazione

l’espresso riferimento all’esigenza transitoria, che deve essere comprovata da idonea documentazione allegata al contratto stesso (ad esempio, dichiarazione del datore di lavoro relativa a un trasferimento temporaneo del dipendente in altra sede);

in caso di mancata specificazione dell’esigenza temporanea, il contratto è soggetto alla disciplina ordinaria e quindi la durata sarà di 4 anni + 4 anni.

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