PROTOCOLLO MESSA IN SALUBRITA’ VIII – GAS RADON ED AZIONI DA INTRAPRENDERE

deposito Genio Civile

Protocollo messa in salubrità VIII – GAS RADON ed azioni da intraprendere.

a cura dell’Associazione DONNE GEOMETRA – ESPERTI IN EDIFICIO SALUBRE

GAS RADON

Test per determinare il livello di radon come riepilogato di seguito.
Opzione 1:         Test-PRE / Test-POST – Test per il radon prima e dopo il lavoro di efficientamento energetico.

Opzione 2:        Test-POST-lavoro – Test per il radon solo dopo aver completato il lavoro di efficientamento energetico.

Eseguire il test del radon in conformità con i requisiti statali applicabili.

Il personale che conduce i test deve avere una formazione in Igiene Sanitaria o un certificato di Esperto in Edificio Salubre.

 Nota: Due test del radon possono essere eseguiti simultaneamente e una media è consigliabile per aumentare l’attendibilità del risultato del test a breve termine.

 Questo approccio può essere utilizzato sia per i test pre e post-lavoro.

 Un’altra opzione è quella di eseguire due test in sequenza.

NON calcolare la media dei risultati del test e dei risultati post-lavoro.

 Il test a lungo termine è il modo più accurato per testare il radon, ma potrebbe non essere fattibile.

 I protocolli di test raccomandati sono progettati per garantire che l’esposizione al radon non superi le soglie indicate nelle case in cui i livelli di radon sono inizialmente inferiori.

 Questo protocollo non è progettato per mitigare i rischi di radon esistenti prima dell’efficientamento energetico.

 Tutti i clienti devono essere forniti dei risultati del test del radon. Determina se la casa ha un sistema di mitigazione del radon attivo o passivo.

 Nota I sistemi di attenuazione attivi includono un ventilatore per sfiato radon, di solito situato in un attico, in un garage collegato o all’esterno dell’edificio.

AZIONI da intraprendere in base ai risultati dei test pre e dopo il lavoro di miglioramento energetico

Se non si effettuano test pre-lavoro considerare le azioni precauzionali di riduzione del radon come parte del lavoro di miglioramento energetico, in particolare coprendo la terra esposta, sigillando l’aria dei pozzetti aperti, assicurando che gli scarichi del pavimento abbiano trappole e che le trappole non siano asciutte.

TEST PRE-LAVORO

<2 pCi / L Considerare le azioni precauzionali di riduzione del radon come parte del lavoro di potenziamento energetico, in particolare coprendo la terra esposta, i pozzetti aperti sigillanti l’aria, assicurando che gli scarichi del pavimento abbiano trappole e che le trappole non siano asciutte

> 2 e <4 pCi / L Effettuare le azioni precauzionali di radon diminuzione: completare le strategie di sigillatura dell’aria di fondazione come parte del lavoro di potenziamento energetico

≥4 pCi / L Completa tutte le strategie di tenuta dell’aria di fondazione come parte del lavoro di miglioramento energetico

OPZIONE 1

TEST PRE-LAVORO <2 pCi / L  verificare DIFFERENZA con TEST DOPO-LAVORO

SE il TEST DOPO-LAVORO rimane <2 pCi / L  non si necessita di alcuna azione

SE  il TEST DOPO-LAVORO > 2 e <4 pCi / L si devono considerare delle Strategie complete di sigillatura dell’aria di fondazione.

SE  il TEST DOPO-LAVORO >4 pCi / L si devono intraprendere tutte le azioni necessarie alla diminuzione del GAs Radon secondo la guida completa per la riduzione del RADON

TEST PRE-LAVORO con valori compresi tra > 2 e <4 pCi  verificare DIFFERENZA con TEST DOPO-LAVORO

Se il TEST POST LAVORO PRESENTA valori <4 pCi/L e valori NON più alti di quelli riscontrati prima dei lavori non si necessità di alcuna azione supplementare

Se il TEST POST LAVORO PRESENTA valori <4 pCi/L ma valori  più alti di quelli riscontrati prima dei lavori verificare che le strategie di impermeabilizzazione dell’aria di fondazione siano state completate in modo appropriato e correggere le carenze

Se il TEST POST LAVORO PRESENTA valori ≥4 pCi/L si devono intraprendere tutte le azioni necessarie alla diminuzione del GAs Radon secondo la guida completa per la riduzione del RADON

TEST PRE-LAVORO con valori >4 pCi/L verificare DIFFERENZA con TEST POST-LAVORO

Se il TEST POST LAVORO è < 4 pCi/L non si necessità di alcuna azione ulteriore

Se il TEST POST LAVORO è >4 pCi/L ma con VALORI NON superiori a quelli del PRE-LAVORO verificare i lavori effettuati per la mitigazione della presenza del GAS RADON

Se il TEST POST LAVORO è >4 pCi/L ma con VALORI SUPERIORI a quelli del PRE-LAVORO si devono intraprendere tutte le azioni necessarie alla diminuzione del GAs Radon secondo la guida completa per la riduzione del RADON


 OPZIONE 2

Nei CASI in cui non si sono effettuati i test PRE-LAVORO ma SOLAMENTE quelli del POST :

SE valori TEST POST <4 pCi/L

considerare le azioni precauzionali di riduzione del radon come parte del lavoro di miglioramento energetico, in particolare coprendo la terra esposta, sigillando l’aria dei pozzetti aperti, assicurando che gli scarichi del pavimento abbiano trappole e che le trappole non siano asciutte.

SE valori TEST POST > o uguali a 4pCi/L

si devono intraprendere tutte le azioni necessarie alla diminuzione del GAs Radon secondo la guida completa per la riduzione del RADON

Istruire il cliente in merito ai risultati del test e alle misure di riduzione del radon che sono state eseguite. Informare il cliente che i protocolli di test del radon sono stati completati per garantire che il lavoro di potenziamento energetico non abbia introdotto problemi interni di radon, ma i protocolli non necessariamente mitigano un precedente problema di radon indoor in casa.

Per le case dotate di un sistema di mitigazione del radon attivo:

 • Verificare che la ventola di sfiato del radon sia in funzione.

• Verificare se un sistema di mitigazione del radon precedentemente installato funziona correttamente

OPPURE

se il livello di radon testato post-lavoro è ≥4 pCi / L, consigliare al cliente di effettuare i lavori per la riduzione del gas RADON secondo la guida COMPLETA

Fonte: @Environmental Protection Agency

NB: Il protocollo sopra indicato è solo un insieme di linee guida. Per qualsiasi soluzione da adottatare per una corretta messa in salubrità, bisogna rivolgersi a dei professionisti specializzati.

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