ABOLIZIONE IRAP PER I PROFESSIONISTI

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La circolare di Fondazione Studi n. 5 del 2022 ha analizzato le principali novità fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 a partire dalle modifiche apportate al sistema di tassazione delle persone fisiche e al trattamento integrativo dei redditi di lavoro dipendente e assimilati, fino ai cambiamenti in materia di IRAP.

Dall’anno di imposta 2022 le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arte o professione non dovranno più versare l’IRAP: la norma riguarda quindi Partite Iva e ditte individuali mentre esclude le società semplici o i professionisti che svolgono attività in forma associata. I Consulenti del Lavoro, nella circolare 5/2022, hanno commentato le principali novità fiscali della Legge di Bilancio.

L’esclusione dal versamento dell’IRAP per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arte o professione, è contenuta nel comma 8 della legge 234/2021. In base al quale, «a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, l’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), di cui al dlgs 446/1997, non è dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali ed esercenti arti e professioni di cui alle lettere b) e c) del comma 1 dell’articolo 3 del medesimo D.Lgs. n. 446/1997».

I Consulenti del Lavoro precisano che: la norma, «pur facendo riferimento all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del D.Lgs. n. 446/1997 – che, come è noto, riguarda anche le società semplici, in accomandita semplice, in nome collettivo e quelle ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5, comma 3 del TUIR che esercitano attività commerciali o arti e professioni – ne limita espressamente applicativo alle persone fisiche».

Esonero IRAP: a chi si applica

Professionisti, autonomi e ditte individuali non pagano più l’IRAP, indipendente dalla presenza di altri fattori (es.: organizzazione autonoma). Continuano a non pagare l’IRAP anche gli autonomi che applicano il regime forfettario. E c’è una precisazione dell’Agenzia delle Entrate, fornita nel corso di Telefisco, in base alla quale sono esonerate dall’IRAP anche le imprese familiari. Continuano invece a pagare l’IRAP tutte le forme societarie (anche società semplice, in accomandita semplice, in nome collettivo e via dicendo), e i professionisti che svolgono l’attività nelle varie forme associative, compresi gli studi associati e le società fra professionisti, STP.

La norma ha impatto dall’anno di imposta 2022, quindi già a partire dall’acconto di giugno. Coloro che in base alla Manovra sono ora esonerati dall’IRAP, in giugno pagano il saldo sull’anno precedente ma non devono più versare l’acconto 2022.

La dichiarazione IRAP 2022, invece, che è relativa al periodo d’imposta 2021, dovrà essere regolarmente presentata.

SCARICA LA CIRCOLARE N.5 DEL 2022 DEI CONSULENTI DEL LAVORO

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