BONUS PRIMA CASA E CAMBIO DI RESIDENZA: TEMPI E MODALITA’

Per potere godere del Bonus prima casa è necessario spostare la propria residenza nel Comune in cui si acquistato l’immobile entro 18 mesi dalla compravendita

Bonus prima casa

L’Agenzia delle Entrate, è intervenuta sui tempi previsti per il cambio di residenza in caso di acquisto “prima casa”, ricordando che il tempo resta fissato in 18 mesi dall’atto di acquisto.

L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un utente, che ha acquistato casa nel luglio 2019 e sta ancora effettuando alcuni interventi edili con il Superbonus 110%. Il richiedente si domanda appunto entro quando va dichiarata la residenza nell’immobile per usufruire del Bonus prima casa. Una delle condizioni previste dal Dpr n. 131/1986 per evitare la decadenza delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa, è il trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova l’abitazione (e non necessariamente nell’immobile acquistato, va specificato) entro 18 mesi dall’acquisto. L’Agenzia delle Entrate ricorda che sono attualmente sospesi tutti i termini entro i quali attuare gli adempimenti previsti dalla norma per conservare le agevolazioni. L’art. 24 del decreto legge n. 23/2020 li ha sospesi dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 in seguito all’emergenza Covid-19; il decreto legge n. 183/2020 ha prorogato la sospensione fino al 31 dicembre 2021.

Tornando al quesito di partenza, per rispettare la scadenza dei 18 mesi per il trasferimento della residenza, il contribuente dovrà contare i giorni a partire dal 19 luglio 2019, data di acquisto dell’immobile, sino al 23 febbraio 2020, data della sospensione della norma. Il calcolo riprenderà a partire dal 1° gennaio 2022, data dalla quale riprenderanno a decorrere i termini.

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