CANNA FUMARIA IN CONDOMINIO: L’ASSEMBLEA DEVE SEMPRE MOTIVARE IL DINIEGO

Per l’istallazione di una canna fumaria, la giurisprudenza ricorre all’art. 1102 del codice civile rubricato uso della cosa comune, secondo il quale ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purchè non alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. L’istallazione di una canna fumaria sulle parti comuni sicuramente non dovrebbe modificare la destinazione d’uso di quel bene condominiale e non dovrebbe modificare il decoro architettonico al punto tale da modificare materialmente o alterare l’entità sostanziale originaria delle cose comuni (Cass 12654/2016).

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SUPERBONUS 110%: UN CARTELLO SPECIFICO IN CANTIERE

Tra le regole che ruotano intorno ai lavori edili c’è anche l’obbligo di esposizione del cartello di cantiere.
Il cartello deve essere affisso in bella vista, solitamente all’ingresso del cantiere, deve indicare:
-che tipo di lavori si stanno eseguendo;
-chi è che li ha commissionati;
-chi li sta eseguendo.

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