RIAPERTURA PORTALE ENEA PER ECOBONUS E BONUS CASA: GUIDA TECNICA OPERATIVA

La riattivazione del portale ENEA per la trasmissione delle pratiche relative a Ecobonus e Bonus Casa rappresenta un passaggio cruciale per la gestione delle agevolazioni fiscali legate all’efficienza energetica e alla ristrutturazione edilizia. Dopo l’aggiornamento tecnico avvenuto nei primi mesi del 2025, il sistema è nuovamente disponibile per l’invio delle comunicazioni obbligatorie relative ai lavori iniziati dopo il 4 febbraio 2025.
Contesto normativo e finalità del portale
Il portale ENEA nasce per garantire la tracciabilità energetica degli interventi incentivati e per consentire all’Agenzia delle Entrate di verificare la coerenza tecnica delle opere rispetto ai requisiti previsti dalle leggi di riferimento:
- Ecobonus – art. 1, commi 344‑347, L. 296/2006
- Bonus Casa – art. 16‑bis, D.P.R. 917/1986
La comunicazione all’ENEA è un adempimento obbligatorio per tutti gli interventi che comportano risparmio energetico, anche se non rientrano nel Superbonus. Serve a documentare le prestazioni energetiche conseguite, i parametri di progetto, e le caratteristiche dei materiali e impianti installati.
Ambito di applicazione
La riapertura riguarda le pratiche relative a lavori:
- avviati dopo il 4 febbraio 2025, data di aggiornamento del sistema informatico ENEA;
- conclusi o collaudati nel corso del 2025‑2026;
- che prevedono interventi su involucro edilizio, impianti termici, fonti rinnovabili, o sistemi di controllo e automazione.
Tra gli interventi più frequenti:
| Categoria | Esempi di intervento |
|---|---|
| Efficienza energetica | Coibentazione pareti e coperture, sostituzione infissi, isolamento pavimenti |
| Impianti termici | Caldaie a condensazione, pompe di calore, sistemi ibridi |
| Fonti rinnovabili | Solare termico, fotovoltaico, accumulo |
| Domotica e controllo | Termostati intelligenti, sistemi di gestione energetica |
Procedura di trasmissione
La comunicazione deve essere inviata entro 90 giorni dalla data di fine lavori o dal collaudo. Il professionista o il beneficiario accede al portale dedicato:
- Ecobonus 2025 – ENEA (ecobonus2025.enea.it in Bing)
- Bonus Casa 2025 – ENEA
All’interno del portale occorre compilare:
- Scheda descrittiva dell’intervento con dati catastali, tecnici e fiscali;
- Documentazione energetica (relazione tecnica ex L. 10/1991, attestati, schede prodotto);
- Dichiarazioni di conformità e certificazioni dei materiali o impianti installati.
Il sistema genera un codice CPID (Codice Progressivo Identificativo della Dichiarazione) che deve essere conservato e allegato alla documentazione fiscale.
Aspetti tecnici e criticità operative
La riapertura del portale ha introdotto alcune novità tecniche:
- aggiornamento dei modelli di scheda per allineamento ai nuovi standard UNI/CTI;
- integrazione con il catasto energetico nazionale per la verifica automatica dei dati;
- maggiore compatibilità con i software di diagnosi energetica e APE;
- possibilità di rettifica delle pratiche già inviate entro 30 giorni.
Le principali criticità riscontrate riguardano la validazione dei dati catastali e la corretta individuazione della data di inizio lavori, che deve coincidere con la prima attività edilizia documentata (es. apertura cantiere, ordine materiali, contratto d’appalto).
Ruolo dei professionisti
Per i tecnici abilitati (ingegneri, architetti, geometri, periti) la riapertura del portale ENEA comporta:
- la necessità di aggiornare le procedure interne di gestione delle pratiche;
- l’obbligo di verificare la congruità energetica e la tracciabilità dei dati;
- la possibilità di interfacciarsi direttamente con ENEA per chiarimenti o correzioni.
Il portale diventa così uno strumento di trasparenza e controllo tecnico, utile anche per la rendicontazione energetica dei Comuni e delle Regioni.
Conclusioni
La riapertura del portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa consolida il sistema di monitoraggio nazionale sull’efficienza energetica e rafforza la collaborazione tra professionisti, imprese e pubblica amministrazione. Un passo decisivo verso una gestione più digitale, tracciabile e integrata delle agevolazioni edilizie.
