Nuovo regolamento per i droni ad uso professionale

DRONI – Esame obbligatorio, assicurazione e tassa da pagare

Uso del drone a fini professionali

L’11 novembre l’Enac ha emanato la nuova direttiva sui droni. Anche quelli sotto i 250 grammi, se usati ai fini professionali vanno registrati, obbligatorio l’esame e la stipula di un’assicurazione.

Vista l’espansione del mercato e la necessità di dare all’Italia le regole Europee che saranno in vigore dal prossimo luglio, lo scorso 11 novembre il Cda dell’Enac ha varato un provvedimento temporaneo con il quale viene stabilito un “periodo finestra” per mettersi in regola: dunque un vero e proprio esame per il pilota, l’iscrizione ad un registro, la denuncia del mezzo con cui volare e una  tassa di 20 euro che formalmente servirà a finanziare la piattaforma informatica con la quale l’ente che regola l’aviazione civile, permetterà di fare gli esami on line. Poi ci vorrà un’assicurazione obbligatoria.

Dal mese di marzo si può fare l’addestramento on line. Viene censito il pilota e il suo drone ma l’obbligo che scatterà sarà quello sul pilota che comporterà anche la denuncia. Ogni apparecchio avrà un codice per essere censito.

Regime sanzionatorio

Il regime sanzionatorio si basa su previsioni contenute nel codice della Navigazione. Le multe  vanno da centinaia a migliaia di euro. La Questura Provinciale e in alcuni casi anche l’ENAC per quanto previsto dal Codice della Navigazione, sono competenti in materia sanzionatoria.

Ecco alcune regole

  • Gli operatori di SAPR impiegati per uso professionale, indipendentemente dal peso, e gli operatori e/o i proprietari di APR di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative hanno l’obbligo di registrarsi sul portale D-Flight e di apporre il codice identificativo QR sull’APR secondo le disposizioni di cui all’articolo 37.
  • I piloti di APR impiegati per uso professionale, indipendentemente dal peso, e i piloti di APR di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative hanno l’obbligo di conseguire un attestato di competenza secondo i requisiti di cui al successivo articolo 20 e le disposizioni di cui all’articolo 37.
  • A far data dal 1 luglio 2020 gli APR di massa uguale o maggiore di 250 g devono essere dotati di un sistema elettronico di identificazione che consenta la trasmissione in tempo reale di dati inerenti l’APR, l’operatore e/o il proprietario e i dati essenziali di volo, nonché la registrazione degli stessi. Le caratteristiche del sistema sono fissate dall’ENAC.
  • Tutti i SAPR devono essere dotati di un Manuale di Volo o documento equivalente.
  • Le operazioni di volo degli APR sono svolte nel rispetto delle regole di circolazione. Durante le operazioni VLOS/EVLOS, in caso di perdita del contatto visivo dell’APR entro i limiti orizzontali e verticali consentiti, il pilota deve terminare il volo il prima
    possibile.
  • Gli APR devono essere equipaggiati con i dispositivi/sistemi necessari per l’effettuazione delle operazioni previste in accordo alle regole dell’aria applicabili e in funzione degli spazi aerei impegnati. Al fine di garantire un positivo controllo dell’altezza gli APR devono comunque essere equipaggiati con un sistema idoneo a segnalare l’altezza a cui sta volando.
  • Per le attività condotte in VLOS notturno l’APR deve essere dotato di luci che consentano di riconoscere la posizione e l’orientamento nell’ambito del volume dello spazio aereo in cui vengono svolte le operazioni e del buffer.
  • Gli APR devono essere condotti da un pilota in possesso di attestato di competenza in stato di validità.
  • Anche le operazioni “non critiche” devono essere condotte ad una distanza orizzontale di sicurezza di almeno 150 m dalle aree congestionate, e ad almeno 50 m dalle persone che non siano sotto il diretto controllo del pilota di APR. Le attività ricreative rientrano nelle operazioni “non critiche”.
  • La capacità dell’operatore del SAPR di rispettare gli obblighi derivanti dal Regolamento viene attestata dall’ENAC mediante il rilascio di un’autorizzazione nei casi di operazioni specializzate critiche.

Per tutte le informazioni è possibile consultare il seguente sito : https://www.d-flight.it/portal/news/

Il Regolamento può essere scaricato cliccando qui

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