NUOVE LINEE GUIDA ANTINCENDIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI: REQUISITI TECNICI, SICUREZZA E PROGETTAZIONE

Le nuove Linee Guida antincendio per impianti fotovoltaici rappresentano un aggiornamento sostanziale del quadro normativo di prevenzione incendi, con l’obiettivo di fornire criteri tecnici uniformi e verificabili per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti FV. Il documento si rivolge a progettisti, tecnici abilitati, gestori di impianti e responsabili della sicurezza antincendio.
Le disposizioni si applicano agli impianti fotovoltaici con tensione nominale in corrente continua fino a 1500 V installati su edifici civili, industriali, commerciali e rurali, incluse strutture accessorie come pergole, pensiline e tettoie. Sono esclusi:
- Impianti a terra e plug & play
- Sistemi di potenza <800 W
- Impianti agrivoltaici distanti oltre 100 m dagli edifici
- Impianti a concentrazione su strutture mobili
Gli impianti FV sono classificati in:
- BAPV (Building Applied Photovoltaics): pannelli applicati all’involucro edilizio
- BIPV (Building Integrated Photovoltaics): pannelli integrati che sostituiscono elementi costruttivi
Questa distinzione incide su requisiti di reazione al fuoco, layout e interazioni con l’edificio.
Valutazione del Rischio e Progetto
La progettazione deve essere preceduta da un’analisi del rischio che consideri:
- Possibili inneschi elettrici (archi, sovracorrenti, guasti di isolamento)
- Propagazione del fuoco tra interno ed esterno
- Interferenze con sistemi EFC (Evacuazione Fumo e Calore)
- Presenza di sistemi di accumulo (BESS), con attenzione al thermal runaway
- Ombreggiamenti e hot-spot
Il progetto deve rispettare le norme CEI applicabili (CEI 64-8, CEI 82-25, CEI EN IEC 61730, CEI EN 62446) e, per i BIPV, anche le UNI EN 13501-1 e CEI EN 50583.
Reazione e Resistenza al Fuoco
Due livelli di verifica:
- Componenti e strutture: inverter in compartimenti REI/EI 30, cavi su passerelle incombustibili, piani di posa A1 o separati da strato EI 30.
- Sistema pannello-copertura/facciata: per edifici >12 m, le facciate devono rispettare il DM 3 agosto 2015, Cap. V.13.
Per pensiline e pergole con moduli glass-glass come unica copertura, è richiesta una classe di reazione al fuoco ≥ B-s2,d0.
Layout dei Generatori FV
Indicazioni prescrittive:
- Sottoinsiemi ≤ 20 m con corridoi ≥ 2 m
- Fasce libere ≥ 1 m lungo i bordi
- Distanze ≥ 1 m da EFC, lucernari, camini, aperture
- Separazione da compartimentazioni verticali sottostanti
Sulle facciate, i moduli devono essere separati da interruzioni orizzontali incombustibili per evitare propagazione verticale.
È vietata l’installazione di componenti FV lungo percorsi di esodo o nei luoghi sicuri. Il layout deve garantire l’efficienza dei sistemi di controllo fumo e calore. Ogni impianto deve disporre di un dispositivo di sezionamento di emergenza, segnalato e accessibile ai soccorritori.
Sistemi di Accumulo (BESS)
Richiesta una valutazione specifica per impianti con batterie agli ioni di litio:
- Analisi del rischio incendio/esplosione
- Ventilazione e compartimentazione
- Distanze da vie di esodo
- Protezioni contro sovracorrenti, guasti d’isolamento, correnti inverse
Manutenzione e Verifiche Periodiche
Obbligo di:
- Ispezioni termografiche (IEC TS 62446-3)
- Verifica del rischio incendio ogni 2 anni e dopo modifiche
- Controlli sui dispositivi di protezione e sezionamento
- Aggiornamento delle schede impianto e layout “as built”
Procedimenti di Prevenzione Incendi
Per attività soggette al DPR 151/2011, l’installazione di impianti FV costituisce modifica rilevante: è necessaria la SCIA antincendio. In caso di aggravio del rischio, va presentato esame progetto prima della SCIA.
Documentazione richiesta:
- Progetto firmato da tecnico abilitato
- Certificazioni e dichiarazioni di conformità
- Piano di manutenzione e registro controlli
Queste Linee Guida sostituiscono quelle del 2012 e rappresentano un salto di qualità nella gestione del rischio incendio per impianti fotovoltaici.
