IL NUOVO DECRETO PNRR E’ LEGGE

Il recente rinnovo di fiducia al Governo e l’approvazione definitiva del disegno di legge che converte il Nuovo Decreto PNRR in legge rappresentano un passo significativo nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Questo provvedimento legislativo, che sarà presto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, introduce importanti novità in diversi ambiti, tra cui la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e le norme sugli appalti pubblici e privati.

In particolare, il comma 19 dell’articolo 29 modifica la disciplina generale relativa alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, precedentemente stabilita dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Una delle innovazioni più rilevanti è l’introduzione della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, che entrerà in vigore dal 1° ottobre 2024. Questo sistema di patente a crediti, che potrebbe essere esteso anche ad altri settori, prevede una dotazione iniziale di 30 crediti e richiede un punteggio minimo di 15 crediti per poter svolgere attività nei cantieri. Le imprese e i lavoratori autonomi dovranno quindi dimostrare di possedere i requisiti necessari per mantenere o superare tale soglia di crediti, al fine di continuare le loro operazioni.

Sono esclusi dall’obbligo di possesso della patente a crediti coloro che si occupano di forniture o prestazioni di natura intellettuale, nonché i soggetti in possesso di un documento equivalente rilasciato da un altro Stato. Inoltre, alcune classi di imprese, in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA prevista dal codice dei contratti pubblici, sono anch’esse esentate da questo obbligo.

Per quanto riguarda le norme sugli appalti pubblici e privati, l’articolo 29 introduce misure volte a contrastare il lavoro irregolare, intervenendo sul trattamento economico e normativo del personale impiegato negli appalti di opere o servizi. Queste disposizioni mirano a garantire la correttezza e la trasparenza nelle relazioni di lavoro e negli appalti, contribuendo a prevenire e contrastare fenomeni di lavoro non regolamentato o non conforme alle normative vigenti.

Controlli sugli interventi Superecobonus finanziati con il PNRR

Per quanto concerne i controlli sugli interventi che beneficiano del Superecobonus finanziato dal  PNRR (interventi di efficientamento energetico finanziati con risorse PNRR), l’articolo 41  stabilisce la pubblicazione sul sito del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica dell’elenco delle asseverazioni rendicontate.
Il programma di controllo sugli interventi rientranti nella misura del superbonus, predisposto da ENEA, viene integrato dalle istanze sottoposte a verifica dai competenti organismi di controllo nazionali ed europei.

Impianti FER

L’articolo 41-bis, inserito dalla Camera, modifica la norma che – previa definizione delle aree idonee all’installazione di impianti a FER e in presenza di talune specifiche condizioni oggettive e soggettive – assoggetta a libera installazione, considerando manufatti strumentali all’attività agricola, taluni impianti fotovoltaici localizzati in aree agricole sopraelevati dal suolo. La norma in questione viene modificata nella parte in cui dispone che l’installazione è in ogni caso subordinata al previo assenso del proprietario e del coltivatore a titolo oneroso del fondo: l’articolo 41-bis sostituisce il termine coltivatore con conduttore.

In sintesi, il Nuovo Decreto PNRR si pone come un importante strumento legislativo per promuovere la ripresa economica e la resilienza del paese, attraverso misure che riguardano sia la regolamentazione del lavoro nei cantieri sia la lotta al lavoro irregolare negli appalti. Con l’entrata in vigore di queste nuove normative, si prevede un impatto significativo sul panorama lavorativo e contrattuale italiano, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare le fondamenta per una crescita sostenibile e inclusiva.