DECRETO SOSTEGNI: BONUS AI LIBERI PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA CASSA

bonus ai professionisti

Decreto Sostegni, in arrivo aiuti ai liberi professionisti

I professionisti ordinistici iscritti alle Casse di previdenza private sono stati inseriti , accanto ad autonomi e Partite Iva, tra i destinatari degli aiuti per mitigare le difficoltà economiche causate dalla pandemia.

Lo prevedono le bozze del Decreto Sostegni, che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri, che ampliano la platea dei beneficiari: circa 2,8 milioni di soggetti tra i quali, secondo le stime del Governo, 800mila liberi professionisti tra ingegneri, architetti geometri, avvocati, commercialisti, ecc. Il Decreto destina 1,5 miliardi di euro per rafforzare il fondo per gli autonomi e liberi professionisti iscritti alle Casse di Previdenza previsto in legge di bilancio. Non ci sarà una lista di codici Ateco per determinare chi avrà diritto al bonus, esso spetterà in modo generalizzato per tutte le attività economiche.

Nella bozza del decreto Sostegno 2021 rialzo delle percentuali per calcolare i nuovi ristori: l’indennizzo a fondo perduto del costo complessivo di 11 miliardi verrà infatti parametrato sulla media della perdita mensile tra annualità 2019 e 2020, risarcendo dal 60% al 20% per fasce fino a 10 milioni di fatturato. Il decreto stanzia inoltre 600 milioni per il fondo ‘Montagna’ .

Nella bozza del dl, si va verso uno stanziamento di oltre 4 miliardi per il piano vaccini. Nella lista degli stanziamenti anche 700 milioni per l’acquisto di nuovi vaccini400 milioni per il trasporto e la logistica200 milioni per la produzione di vaccini in Italia1 miliardo per la struttura commissariale e 50 milioni per ospedali Covid. Tra gli altri fondi previsti , 300 milioni per la scuola130 milioni corpo polizia e 60 milioni per i test nel mondo sportivo.

E ancora, la rimodulazione della notifica delle cartelle esattoriali interesserà anche le persone fisiche e verrebbe spalmata nell’arco di 2 anni: costo dell’operazione 1,3 miliardi, spiega la bozza. Il nodo del saldo e stralcio del magazzino dei debiti inesigibili resta ancora sul tavolo: l’ultima bozza stanzia 1 miliardo di euro per l’operazione confermando la cancellazione delle cartelle pre-2015 inferiori a 5mila euro.

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