PAVIMENTI E RIVESTIMENTI I CRITERI PER LA SCELTA

pavimenti e rivestimenti

Il pavimento in cemento è economico e adatto per magazzini, non richiede un alto grado di finitura. Generalmente viene messo in opera nei locali al piano terra, sopra al vespaio. Lo strato è alto circa 3 cm, formato da malta cementizia, a dosatura elevata, sul fondo e battuto, con regoli di legno e livella o con le spianatrici. Quando la superficie è ancora fresca viene cosparsa di cemento puro in polvere, poi si passa una bocciarda a rullo che lascia una serie di impronte ad evitare che si scivoli sul fondo. Con la seccatura si provocano degli intagli che possono essere evitati in tre modi:

-distanza di uno o due metri, realizzati con profilatini metallici o regolini in legno;

-inserendo nel massetto una rete metallica stirata;

-curando la stagionatura della malta mantenendo costantemente bagnata la superficie.

PAVIMENTO CON MATTONI PIENI

E’ adatto per i cortili delle case di campagna, con un buon sottofondo può sopportare forti carichi. i mattoni vanno disposti a coltello a file parallele o a spina di pesce su malta cementizia. I mattoni vanno poi ben battuti su malta di 3 sm. Il pavimento può essere arrotato.

PAVIMENTO DI MATTONELLE DI CEMENTO E GRANIGLIA

Ha un modesto costo, è semplice da pulire e ha bisogno di poca manutenzione. Le marmette vengono poste in opera murate su un sottofondo anche non perfettamente regolare con una ottima malta idraulico-cementizia. Le mattonelle, murate una alla volta, sono poste in opera dopo avere teso dei fili in piano. Va posta particolare attenzione ai giunti, da trattare con boiacca fluida di cemento bianco. Successivamente va arrotato con apposita macchina con spazzole o dischi di piombo.

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI DI CERAMICA E GRES CERAMICO

Questo tipo di pavimento richiede una particolare cura per la scelta del materiale, è preferibile acquistare il materiale in depositi ben forniti, prendendo inizialmente un campione per valutare pregi e difetti. Ci sono varie scelte: 1a, 2a,3a scelta e i prezzi tra queste variano notevolmente.Per la messa in opera occorre collocare le mattonelle sul fondo per evitare addensamenti di tonalità. Per ogni tipo di mattonella occorre conservare una scatola.

Posa in opera

Il pavimento può essere realizzato tramite muratura:

  • immersione delle piastrelle in acqua per molte ore;
  • murare le piastrelle lentamente con malta e stuccare poi i giunti con boiacca plastica di cemento.

Mediante la posatura si debbono immergere le piastrelle in acqua per molte ore, si costruisce poi un sottofondo perfettamente piano, costituito da uno strato appena umido di sabbia mescolata con cemento e calce idraulica. Dopodichè si posano le mattonelle bene allineate. Si bagnano con acqua e poi si trattano i giunti con la boiacca. Si battono in modo che le piastrelle aderiscano al fondo. La battitura può essere effettuata con macchina battipiastrelle, costituita da un piano vibrante, che garantisce la perfetta aderenza fra sottofondo e piastrella. Per diversi giorni è consigliato non camminare sul fondo. Mediante il collaggio si deve costruire un sottofondo con conglomerato di cemento, con inerti di piccola pezzatura. Per la spianatura del massetto può essere impiegata la macchina usata per i pavimenti in cemento. Quando il massetto è ancora fresco, ma abbastanza rigido, si porta la superficie a finitura di intonaco. Successivamente si stende uno strato di collante con polvere e acqua su cui si posano le piastrelle. Per i rivestimenti si fa un sottofondo senza velo, con malta bastarda, con le superfici si devono formare degli spigoli ed angoli eccellenti.

PAVIMENTAZIONI IN LEGNO

pavimento in legno

Questo tipo di pavimentazioni possono essere eseguite in due modi: con stecche incollate oppure inchiodate. Con le stecche incollate le doghe vengono attaccate sul sottofondo di cemento bene asciugato, tramite collanti e disposte a spina di pesce, a filari paralleli, ecc.

Il sottofondo deve essere ben curato e può essere costituito dal vecchio pavimento di mattonelle, oppure si può costruire un sottofondo di cemento di circa 4 cm. Per l’applicazione delle toghe bisogna far passare del tempo, affinchè si asciughi bene. L’incollaggio va fatto quando gli ambienti sono stati intonacati, sono stati messi in opera gli infissi dotati di vetri e con i telai alle porte. Dopo l’incollaggio si procede alla rasieratura a macchina, che elimina ogni eventuale imperfezione nei giunti. Il legno può essere trattato con cera o con vernici trasparenti. Il sottofondo di calcestruzzo può essere sostituito da pannelli di truciolare dello spessore di 20 mm, incollati su un letto di malta cementizia, che serve a rendere perfettamente piano il rustico del solaio. Quando è necessario usare doghe di spessore è preferibile usare i chiodi per il fissaggio, da inserire nell’incastro. Il pavimento chiodato presenta una elevata elasticità al passaggio delle persone.

Questo pavimento richiede un sottofondo per l’ancoraggio dei chiodi, pertanto vengono usati dei correntini, con sezione a coda di rondine, affogati nel calcestruzzo, da collocare ad un interasse di 25 cm.; una fila deve essere disposta lungo tutto il perimetro delle pareti del locale. Dopo una stagionatura del massetto di calcestruzzo si può procedere alla inchiodatura dei listoni.

PAVIMENTAZIONI IN COTTO

Gli elementi di cotto si pongono in opera uno alla volta, murandoli con malta-idraulica-cementizia, come per le mattonelle di graniglia, successivamente vengono stuccati i giunti con boiacca di cemento, arrotati e levigati. Il pavimento di cotto tende a lasciare le impronte, quindi è necessario trattarlo con vernici.

Per raccordare i pavimenti alle pareti si inseriscono gli zoccolini, che sono di tipo e forma diversa a seconda del tipo di pavimento. Possono essere di marmo, legno, plastica, vetro, metallo, di solito sono murati o incollati con viti.

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