SUPERBONUS 110%: ANCHE I CONDIZIONATORI RIENTRANO NEI BENEFICI FISCALI

Superbonus 110% per i condizionatori

Il Superbonus 110% è stato prorogato fino al 30 giugno 2022 dalla legge di Bilancio e nel Decreto Rilancio è previsto anche l’innalzamento delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico. Anche se il decreto non fa esplicito riferimento ai condizionatori, l’acquisto e l’installazione di un climatizzatore a basso consumo energetico potrà essere portato in detrazione, a patto di soddisfare alcuni specifici requisiti. Come per le altre tipologie di interventi, anche il cambio dei condizionatori è vincolato all’esecuzione di almeno uno degli interventi detti “trainanti”, che possano garantire un innalzamento di almeno due classienergetiche dell’edificio, che dovrà essere dimostrato attraverso l’apposita certificazione APE. Ecco quali sono i requisiti per usufruire del Superbonus 110% per i condizionatori.

L’acquisto e il montaggio dei condizionatori non sono previsti in modo esplicito tra gli interventi agevolabili che rientrano nel Superbonus 110%, ma nemmeno esclusi. Questo significa che possono essere considerati come parte degli interventi per l’aumento dell’efficienza energetica dello stabile. Scegliendo un climatizzatore a basso consumo energetico, che abbia almeno classe A+, questo potrà essere utilizzato come sistema di raffreddamento o di riscaldamento a costo zero e quindi il contribuente potrà fruire del bonus.

In particolare, la sostituzione dei climatizzatori può rientrare nella categoria degli “interventi trainati”, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 48/2020 per la definizione di “impianti di riscaldamento”, che include il “complesso di tutti i componenti necessari a un sistema di trattamento dell’aria, attraverso il quale la temperatura è controllata o può essere aumentata”.

A fare chiarezza sulle caratteristiche degli impianti termici è l’ENEA, che avrà il compito di protocollare e accettare le richieste di detrazioni fiscali. Questi devono essere fissi e funzionanti, oppure riattivabili con un intervento di manutenzione, anche straordinaria. Un chiarimento che riguarda quindi anche la tipologia di condizionatori e le modalità della loro installazione affinché l’intervento rientri tra quelli a cui spetta il bonus.

Superbonus 110% e condizionatori: requisiti

Trattandosi di un intervento trainato, la condizione principale da soddisfare per ottenere il Superbonus 110% anche sui condizionatori è che l’acquisto e il montaggio siano associati ad almeno uno degli interventi considerati trainanti. I requisiti da rispettare sono quelli definiti nell’articolo 119 del dl 34/2020 che prevede l’innalzamento della detrazione al 110% anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica previsti dall’articolo 14 del dl 63/2013, poi convertito in legge 90/2013. Inoltre, i limiti di spesa sono quelli già previsti dalla normativa vigente per ciascun intervento di efficienza energetica.

Tra gli interventi trainanti per la riqualificazione energetica dell’edificio, a cui associare l’acquisto e l’installazione dei condizionatori, troviamo:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, anche quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso o dell’unità immobiliare indipendente
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, oppure sugli edifici unifamiliari o ancora sulle unità immobiliari indipendenti
  • interventi antisismici o di riduzione del rischio sismico, tra quelli che rientrano nel sismabonus

Nel caso in cui la sostituzione dei condizionatori non sia associata a nessun intervento trainante del Superbonus 110%, allora si potrà sfruttare la detrazione al 65% per chi acquista un condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza energetica per la sostituzione di uno di classe inferiore.

Condizionatori e Superbonus 110%: documenti da conservare

Per poter richiedere la detrazione del bonus al 110% occorre non solo rispettare i requisiti previsti dalla legge, ma anche conservare e consegnare tutta la documentazione al momento della dichiarazione dei redditi, tra cui:

  • ricevuta del bonifico, che attesti il pagamento del condizionatore
  • ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti effettuati con carta di credito o di debito
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto, che riportino la natura, la qualità e la quantità di prodotto e servizi che sono stati acquisiti.

Questa la documentazione da presentare per la dichiarazione dei redditi e avere accesso alle detrazioni, a meno che l’utente non abbia scelto di approfittare delle altre due modalità di accesso al Superbonus 110%: la cessione del credito d’imposta oppure lo sconto in fattura.

Tratt da pgcasa.it

2 thoughts on “SUPERBONUS 110%: ANCHE I CONDIZIONATORI RIENTRANO NEI BENEFICI FISCALI

  • 2 Agosto 2021 in 13:15
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    Non ho trovato spiegazioni se esista differenza tra nuova installazione o sostituzione di apparecchi già esistenti e se il primo non rientri tra gli interventi trainati.

    Risposta

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