RISANAMENTO MURI UMIDI: VIETATO IL CEMENTO

Muri umidi

Quando siamo davanti ad un intervento di risanamento in presenza di umidità, il cemento va severamente evitato. Purtroppo la maggior parte degli intonaci, “per risanamento muri umidi”, per restauro o “bio- edilizia”, contengono dal 5 al 20% di cemento. Un buon tecnico deve evitare l’uso di questi composti leggendo l’etichettatura. Quelli descritti con: “a base di calce” hanno  una indicazione ingannevole perché non significa “di sola calce idraulica naturale (NHL 5)”. 

In Italia c’è un po’ di confusione e quindi è possibile vendere intonaci per risanamento muri umidi, con l’etichetta “a base di calce idraulica naturale” che non significa “di solo calce idraulica naturale”. E si confonde anche la calce idraulica (HL) con la Calce idraulica naturale (NHL). In base alla norma UNI EN 459-1:2010, i prodotti ottenuti con la cottura di marne naturali oppure di mescolanze omogenee di pietre calcaree e di materie argillose sono indicati come Calci Idrauliche Naturali. Le calci idrauliche naturali hanno la sigla NHL (Natural Hydraulic Limes).

Tra le calci idrauliche naturali, si fa una distinzione in base alla resistenza meccanica a 28 giorni. Ci sono 3 classi di calci idrauliche naturali: NHL 2.0 – NHL 3.5 – NHL 5.0

I muratori o professionisti dicono: “per l’umidità uso intonaci risananti a base calce” – quello della (ditta famosa). Il “macroporoso.” Il che non vuol dire molto e non garantisce il risultato.

Bisogna leggere la composizione nelle schede e se non è NHL5 e di sola calce il risultato finale non sarà lo stesso.

Con il boom economico degli anni 60/70 è stato introdotto il cemento visto che costa meno, è più facile e veloce da utilizzare, asciuga in fretta.  L’intonaco di cemento è molto meno traspirante dell’intonaco a base di calce, il che aumenta l’umidità compresa quella di risalita in un muro, dopo una ristrutturazione. Anche il clima, il confort e il benessere abitativo sono molto inferiori anche se l’intonaco di cemento dura più a lungo. Sui muri di cemento, specialmente se finiti a gesso e dipinti a lavabile la muffa trova il suo ambiente migliore per crescere. E la muffa arreca un danno alla salute e di muffa si può anche morire. E’ cronaca di questi giorni che una ragazza ha contratto un virus che colpisce le vie respiratorie, l’adenovirus, ed è morta appena maggiorenne.

Il cemento non va bene nel risanamento muri umidi. La capacità della calce naturale e dell’argilla di assorbire e rilasciare umidità e di cambiare con le stagioni è una caratteristica, un “respiro dell’edificio” che la plastica e cemento si sognano. Un intonaco di sola calce idraulica naturale e addittivi nobili risolve il problema dell’umidità, restaurare o ristrutturare con intonaci “fatti come una volta” a base di calce idraulica naturale, da un effetto estetico e un comfort climatico superiore e non nuoce alla salute degli occupanti.

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