RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E GLI INTERVENTI AGEVOLABILI

L’Ecobonus è una detrazione fiscale per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Introdotto dalla Legge 296/2006 e aggiornato dal DL 63/2013, consente di recuperare fino al 65% delle spese sostenute, con alcune eccezioni al 50%.
Chi può beneficiarne
- Persone fisiche (residenti e non)
- Professionisti e imprese
- Enti pubblici e privati non commerciali
- Detentori dell’immobile (locatari, comodatari)
- Familiari conviventi e conviventi di fatto
- Usufruttuari, nudi proprietari, soci di cooperative
Modalità alternative
Oltre alla detrazione diretta, è possibile:
- Optare per lo sconto in fattura
- Cedere il credito d’imposta a terzi (banche, intermediari)
Tipologie di edifici ammessi
- Edifici esistenti, anche rurali o strumentali
- Unità collabenti (F/2), in corso di definizione (F/4), o costruzione (F/3) con requisiti specifici
- Devono essere dotati di impianto di riscaldamento (eccetto alcuni casi)
Interventi agevolabili
- Riqualificazione energetica globale
- Coibentazione di pareti, coperture, pavimenti
- Sostituzione di infissi
- Installazione di pannelli solari termici
- Sostituzione impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione, pompe di calore, generatori a biomassa
- Building automation (controllo remoto impianti)
- Interventi su parti comuni condominiali
- Interventi combinati con riduzione del rischio sismico (Sismabonus + Ecobonus)
Limiti di spesa e detrazione
| Intervento | Detrazione | Limite spesa (€) |
|---|---|---|
| Riqualificazione energetica globale | 65% | 100.000 |
| Coibentazione involucro | 65% | 60.000 |
| Pannelli solari termici | 65% | 60.000 |
| Climatizzazione invernale | 50–65% | 30.000 |
| Schermature solari | 50% | 60.000 |
| Biomasse | 50% | 30.000 |
| Building automation | 65% | 15.000 (dal 2020) |
| Parti comuni condominiali | 70–75% | 40.000/unità |
| Sismabonus + Ecobonus | 80–85% | 136.000/unità |
Adempimenti richiesti
- Asseverazione tecnica
- Attestato di Prestazione Energetica (APE)
- Scheda descrittiva da inviare all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
- Pagamento tramite bonifico “parlante”
- Conservazione documentazione (fatture, ricevute, certificazioni)
Trasferimento dell’immobile
In caso di vendita, successione o donazione, le quote residue di detrazione possono essere trasferite al nuovo titolare, con regole specifiche.
