Protocollo messa in salubrità VII – MUFFA ED ALTRI ELEMENTI BIOLOGICI NOCIVI ed azioni da intraprendere.

Cambiano i pagamenti dal 1° Luglio

a cura dell’Associazione DONNE GEOMETRA – ESPERTI IN EDIFICIO SALUBRE

MUFFA ED ALTRI ELEMENTI BIOLOGICI NOCIVI

Ispezionare l’interno e l’esterno dell’edificio per la prova dei problemi di umidità. Documentare l’estensione e la posizione dei problemi e le riparazioni proposte, per evitare di esacerbare i problemi durante le riparazioni.

Esempi di problemi di umidità e muffa sono:

  • Danni o macchie d’acqua.
  • Crepe di fondazione che perdono acqua.
  • Crescita visibile della muffa
  • Macchie umide o bagnate.
  • Odore di muffa.
  • Danni causati dall’umidità sugli infissi.
  • Intrusione di acque sotterranee, acque superficiali e acque meteoriche.
  • Perdite idrauliche.
  • La condensa.
  • Considerare la temperatura, l’umidità relativa e l’umidità assoluta (ad esempio, la temperatura del punto di rugiada e il rapporto di umidità).
  • Determina se il progetto richiede la riparazione o ulteriori misure di controllo dell’umidità Documentare quali problemi di umidità saranno affrontati nell’ambito del progetto di conservazione dell’energia e che devono essere riparati dal proprietario della casa o da un altro appaltatore prima che possano essere implementate alcune misure specifiche di risparmio energetico. Se non è possibile risolvere i problemi di umidità, non installare aggiornamenti di energia che ridurranno il tasso di infiltrazione dell’aria della casa.

Ad esempio le case che hanno significativi problemi di condensazione o umidità, come condensazione su più finestre, condensa in solai o umidità significativa o problemi di muffa che vanno oltre la portata dei rimedi sotto descritti.

AZIONI

Riparare le perdite del tetto prima di sigillare o isolare l’attico. Asciugare le acque di superficie vicino alla fondazione prima di isolare i seminterrati o le pareti del vespaio vicino alle zone umide

Gestire l’acqua piovana nei dispositi appositi previsti nella riqualificazione. Prevedere Piani di drenaggio e scossaline, seguendo le indicazioni riportate nelle specifiche di costruzione per interni. Assicurare il corretto drenaggio della condensa.

Prevenire la formazione di condensa nei vari ambienti:

  • Sigillando l’involucro con aria che impedisce anche la formazione di ghiaccio nei climi freddi e nevosi.
  • Gestione della temperatura del flusso di vapore acqueo e della superficie di condensazione per evitare condizioni di punto di rugiada (ottenute selezionando materiali con un’adeguata combinazione di valore R e permeabilità al vapore).
  • Gestione delle relazioni di pressione dell’aria secondo necessità.
  • Controllo delle fonti di umidità interne, ad esempio:
  • Assicurarsi che i ventilatori del bagno funzionino correttamente e siano sfiatati verso l’esterno.
  • Assicurarsi che gli asciugabiancheria siano correttamente sfiatati verso l’esterno.
  • Rivestimento di pavimenti in terracotta in scantinati con barriere di vapore sigillate;
  • Se si aggiunge un’unità di condizionamento dell’aria (CA), assicurarsi che sia stata dimensionata correttamente. Se l’umidità relativa o l’umidità dell’aria sono elevate, valutare se l’unità CA è sovradimensionata.
  • Installare i deumidificatori, se necessario.
  • Rimuovere i riscaldatori degli spazi di combustione non ventilati.
  • Assicurare un’adeguata ventilazione del vespaio.
  • Assicurare una ventilazione nel sottotetto adeguata, a meno che non sia sigillata o condizionata

Note

La sostituzione di un dispositivo di combustione ventilato o ventilato in atmosfera che aspira l’aria di combustione dall’interno della casa con un dispositivo di combustione sigillato ad alta efficienza può ridurre la velocità di ventilazione, che potrebbe causare condensazione a freddo in alcuni edifici. Se un dispositivo di combustione con sfiato esterno provoca un problema di umidità interna, deve essere riparato in conformità alle norme di sicurezza della combustione.

Fonte: @Environmental Protection Agency

NB: Il protocollo sopra indicato è solo un insieme di linee guida. Per qualsiasi soluzione da adottatare per una corretta messa in salubrità, bisogna rivolgersi a dei professionisti specializzati.

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