Protocollo messa in salubrità II – Determinazione pericolo presenza gas nocivi e azioni da intraprendere.

Pericolo presenza gas

a cura dell’Associazione DONNE GEOMETRA – ESPERTI IN EDIFICIO SALUBRE

FONTI CONTAMINANTI AMBIENTALI e del Sottosuolo

Valutare visivamente le potenziali fonti e controllare gli odori di benzina, gas di scarico od olio combustibile.
Valutare visivamente l’integrità del sistema di sfiato delle fogne (ad esempio, assicurarsi che le trappole di scarico abbiano acqua, ispezionare le linee di scarico per eventuali rotture o perdite), in particolare se c’è odore di gas di fogna nella casa.
Se si rileva un odore ma non si riesce a identificare la sua fonte e la casa si trova in un’area contaminata, informare le autorità locali ed  effettuare una valutazione aggiuntiva prima di effettuare ulteriori aggiornamenti energetici e miglioramenti salubri.
Se si sospetta la contaminazione del suolo o delle falde acquifere sul o nei pressi del sito di costruzione (ad es. Ex sito industriale), contaminanti volatili o prodotti di degradazione essi possono rappresentare un rischio per la qualità dell’aria interna attraverso l’intrusione di gas nel suolo. In tali casi, si raccomanda un’ulteriore valutazione sui rischi di intrusione di vapore nocivo nella vostra zona.

AZIONI Consigliate DA ESEGUIRE

Riparare o sostituire i componenti del sistema di scarico delle fognature non funzionanti o non collegati prima di procedere con il miglioramento salubre.
Se le valutazioni rivelano odori di gas di fognatura da trappole di drenaggio che sono asciutte a causa di un uso raro, riempire le trappole con un liquido non tossico che ha una velocità di evaporazione lenta (ad esempio olio minerale).
Se si sospetta un’intrusione di vapore di gas nel terreno, valutare e attenuare in conformità con gli standard legislativi. Se non ci sono tali standard, occorre una valutazione ed eventualmente una mitigazione delle intrusioni di vapore.

Le cause o le fonti di contaminanti devono essere identificate e corrette prima di eseguire la sigillatura dell’aria o altre azioni di adeguamento alle intemperie per garantire che il problema non venga accentuato.

Fonte: @Environmental Protection Agency

NB: Il protocollo sopra indicato è solo un insieme di linee guida. Per qualsiasi soluzione da adottatare per una corretta messa in salubrità, bisogna rivolgersi a dei professionisti specializzati.

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