PROFESSIONISTI FORMATI PER LA SICUREZZA: NASCE LA NUOVA GENERAZIONE DI ESPERTI IN RISANAMENTO RADON

Un nuovo profilo professionale per un’edilizia più sicura per la salute
Il settore dell’edilizia sta vivendo una trasformazione profonda: la salubrità degli ambienti costruiti è diventata un requisito imprescindibile e il tema del radon, gas radioattivo naturale e seconda causa di cancro al polmone, è oggi al centro dell’attenzione normativa e progettuale. In questo scenario nasce una nuova figura altamente qualificata: l’Esperto in interventi di risanamento radon negli edifici, un professionista capace di affrontare un rischio invisibile ma concreto, con competenze tecniche avanzate e una visione multidisciplinare.
Un percorso formativo di eccellenza
La formazione dei nuovi Esperti è stata resa possibile grazie a un corso di altissimo profilo, caratterizzato da un’organizzazione impeccabile e da contenuti scientifici rigorosi. A promuoverlo è stata l’Associazione Nazionale Donne Geometra, che da oltre vent’anni investe nella ricerca e nella diffusione della cultura della salubrità, in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì e con il supporto del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati.
La docenza ha visto la partecipazione di enti di riferimento nazionale: Istituto Superiore di Sanità, ENEA, ARPA, Università, professionisti con comprovata esperienza nel settore
Un parterre autorevole che ha garantito un percorso formativo completo, aggiornato e immediatamente applicabile nella pratica professionale.
Una sessione di aggiornamento che ha ampliato la platea: 150 tecnici coinvolti
Il corso ha incluso anche una sessione dedicata all’aggiornamento professionale, che ha richiamato circa 150 partecipanti. Un numero significativo, che testimonia quanto il tema sia ormai percepito come centrale per chi opera nell’edilizia, nella progettazione e nella tutela della salute.
Durante la sessione è emersa con forza la necessità di:
- una progettazione sinergica, capace di integrare competenze diverse
- un rapporto continuativo con la committenza, poiché il monitoraggio del radon va ripetuto periodicamente
- una rivalutazione costante degli interventi di mitigazione, la cui efficacia può variare nel tempo in base a molteplici fattori
Il risanamento radon, infatti, non è un intervento “una tantum”: richiede controllo, manutenzione, aggiornamento e una visione tecnica che accompagna l’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita.
Competenze che entrano anche nei Tribunali
La conoscenza approfondita del radon e delle tecniche di mitigazione apre ai professionisti qualificati anche la possibilità di operare in ambito giudiziario. Gli Esperti possono essere chiamati come tecnici di parte o CTU nei Tribunali, in particolare nei settori Ambiente ed Edilizia, dove la valutazione della qualità dell’aria indoor e dei rischi correlati assume un ruolo sempre più rilevante.
Tecniche di mitigazione: un equilibrio tra salubrità ed efficienza energetica
Le soluzioni per ridurre il radon negli edifici sono molteplici:
- sistemi di depressurizzazione del suolo
- barriere e membrane anti-radon
- ventilazione meccanica controllata
- sigillature e interventi sull’involucro
- ottimizzazione dei ricambi d’aria
La vera sfida è integrare queste tecniche con gli obiettivi di efficienza energetica, evitando che l’isolamento spinto comprometta la qualità dell’aria. Un equilibrio complesso, che richiede competenze specifiche e una progettazione attenta e personalizzata.
Un impegno per la salute delle persone
Il lavoro degli Esperti in risanamento radon è un’attività di grande responsabilità sociale. Rendere gli edifici più sicuri significa proteggere la salute di chi li vive, prevenire rischi a lungo termine e contribuire a una cultura dell’edilizia più consapevole e sostenibile.
I professionisti qualificati sono disponibili sull’elenco nazionale, consultabile per individuare tecnici operativi in ogni parte d’Italia.
