IL TECNICO ESPERTO IN EDIFICIO SALUBRE PER CASE SANE A PROVA DI SALUTE

La principale causa del cosiddetto inquinamento indoor è, paradossalmente, proprio la corsa alla riqualificazione degli edifici in chiave di risparmio energetico.

esperto edificio salubre

L’inquinamento atmosferico è comunemente associato alle emissioni delle auto o agli impianti industriali, ma l’aria all’interno delle nostre case è spesso molto più inquinata dell’aria esterna. Dato che trascorriamo il 90% del nostro tempo in casa e il 65% di quello trascorso a casa, una casa malata può avere effetti dannosi sulla salute degli occupanti.

In effetti, l’Environmental Protection Agency (EPA) classifica l’inquinamento dell’aria interna tra i primi cinque rischi per la salute ambientale per il pubblico. Secondo i rapporti  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 4,3 milioni di persone muoiono ogni anno a spese dell’esposizione all’inquinamento atmosferico domestico.

L’esperto in edificio salubre è una nuova figura professionale nata, in ottemperanza a una direttiva UE, in grado di intervenire negli edifici per rimuovere le criticità che danneggiano la salute dell’uomo e progettare un ambiente interno privo di inquinanti individuando materiali a basse o zero emissioni, gestire la ventilazione naturale per evitare umidità e muffe, rimuovere tutte le condizioni presenti in una casa o luogo di lavoro, che arrecano pregiudizio alla salute. Ma non solo! Conosce le fonti dell’inquinamento dirette e indirette che sono negli edifici e può limitare e addirittura risolvere le cause di molte patologie.

Diversi contaminanti e tossine comuni contribuiscono infatti a rendere un edificio non adatto alla nostra salute:

  • Composti organici volatili (COV)
  • Muffe
  • Formaldeide
  • Piombo
  • Batteri
  • Virus
  • ecc

Anche il gas radon e l’amianto sono associati a problemi di salute, come il mesotelioma e il cancro del polmone.

Il lavoro di un esperto in edificio salubre è orientato a costruire nuovi edifici e a ristrutturare o risanare quelli esistenti utilizzando materiali non nocivi per la salute umana.

Le competenze di un Esperto in Edificio Salubre (geometra, architetto, ingegnere, perito edile) sono quelle orientate a una progettazione sempre più green, incardinate sui principi di bioedilizia e bioclimatica, i materiali sani, con tutte le cognizioni relative agli aspetti giuridici, infatti spesso affianca la committenza nelle attività peritali per la richiesta dei danni alla salute e il degrado degli edifici.

Un edificio malato contiene una serie di materiali e prodotti che potrebbero avere un impatto negativo sulla salute. Sintomi misteriosi come mal di testa, vertigini, eruzioni cutanee, asma, problemi respiratori / polmonari, immunodeficienze, allergie, aborti, congiuntiviti, tumori, potrebbero dipendere dagli ambienti chiusi dove trascorriamo la maggior parte della giornata. Le malattie legate all’edilizia sono malattie distinte che possono essere ricondotte a una causa specifica. Questi possono includere allergie alla muffa trovata in un edificio, infezioni batteriche legate a torri di raffreddamento contaminate o tumori da esposizione prolungata ad agenti cancerogeni.

Uno degli esempi più famosi di malattie legate all’edilizia si è verificato nel 1976, quando 182 persone che partecipavano al congresso della Legione Americana si ammalavano di polmonite e molti morirono. Alla fine, la causa è stata trovata essere le torri di raffreddamento dell’edificio, che sono state infettate da un batterio precedentemente inaudito, Legionella pneumophila. Oggi sono molte le patologie riconducibili agli edifici sia dirette, che indirette, che agiscono anche sul sistema immunitario.

Perché in edilizia è necessaria questa figura professionale?

La principale causa del cosiddetto inquinamento indoor è, paradossalmente, proprio la corsa alla riqualificazione degli edifici in chiave di risparmio energetico. Dal momento che gli edifici sono isolati meglio e i ricambi d’aria sono diminuiti, l’attenzione si è spostata sempre più sulla qualità dell’aria interna. Per evitare dispersioni, gli ambienti interni non sono più sufficientemente ventilati, inoltre, per raggiungere un elevato livello di isolamento termico si sono utilizzati, negli ultimi anni, materiali di derivazione chimica non sufficientemente testati, ma anche la combinazione inadeguata di materiali edili può portare ad un peggioramento della salubrità dell’immobile.

Per la verità molti inquinanti, come quelli radioattivi, sono da sempre presenti nelle abitazioni, ma le complicazioni sulla salute sono state individuate solo in epoca recente, inoltre le caratteristiche degli edifici moderni tendono a potenziarne ancor più gli effetti.
Ciò accade anche per la sigillatura eccessiva e per l’utilizzo inadeguato e/o non sufficientemente valutato della ventilazione meccanica in luogo di quella naturale, con la poca informazione sulla gestione dei ricambi d’aria.

Oggi costruire e ristrutturare case più salubri è una necessità e un dovere per la salvaguardia dello stato di salute della popolazione, che permette anche una riduzione della spesa sanitaria pubblica.

“Sindrome da edificio malato”

Questo il nome italiano attribuito all’insieme delle patologie sopra descritte –  (Sick Building Syndrome). I medici che hanno avuto in cura i soggetti affetti da questo disturbo hanno riscontrato che i sintomi sparivano semplicemente allontanandosi dall’ambiente confinato in cui trascorrevano la maggior parte del loro tempo. In questi ambienti erano presenti situazioni negative come ventilazione inadeguata e contaminazione chimica e microbica. Per tutti questi motivi la figura di un tecnico esperto in grado di riconoscere la presenza degli elementi negativi negli edifici esistenti e di eliminarli nella progettazione ex novo risulta fondamentale per prevenire queste patologie.

Ecco una sintesi degli elementi particolarmente influenti:

  • Temperatura

Quella proprietà fisica che registra il trasferimento di energia termica da un sistema all’altro e che, più semplicemente, quantifica le comuni nozioni di “caldo” e di “freddo” che vengono normalmente percepiti dal nostro corpo (pensiamo alla difficoltà di vivere un ambiente domestico o lavorativo quando queste due componenti eccedono o scarseggiano…).

  • Umidità

La quantità d’acqua o di vapore acqueo contenuta nell’atmosfera od in un ambiente. Quanta ne produciamo all’interno dei nostri spazi abitativi ad esempio la sera, quando cuciniamo, svolgiamo le attività domestiche o semplicemente respiriamo? E quanti danni può determinare un suo eccesso in termini di infiltrazioni, condensa, risalita capillare e via dicendo?

  • Ricambio dell’aria

È importante aerare i nostri locali. Le abitudini di vita di un tempo affidavano questa azione alle donne di casa, che di frequente aprivano le finestre e “cambiavano l’aria”. I materiali ed i sistemi costruttivi con cui si costruivano le abitazioni, inoltre, favorivano automaticamente dei micro-scambi tra interno ed esterno.

Oggi, con lo stile di vita che conduciamo, tutto è più difficile e sovente non rimane nessuno a “ventilare”. Ci dobbiamo pertanto affidare a sistemi meccanizzati di aerazione. La normativa, che ormai ci guida in molte azioni, evidenzia che il ricambio è corretto ed efficace quando “sposto” ogni ora il 30% del volume interno d’aria attraverso modalità la ventilazione naturale, manuale e/o meccanica

  • Isolamento acustico

È necessario limitare il disagio crescente derivante dalle attività esterne all’edificio (traffico veicolare, attività produttive, funzionamento di apparecchiature varie, vociare dei vicini, ecc.). Inoltre, è importante ridurre le conseguenze sonore determinate dalle attività che noi stessi produciamo, attraverso adeguati sistemi di insonorizzazione acustica.

  • Illuminazione
  • La luce naturale e’ indispensabile alla vita e la sua carenza provoca scompensi a livello biologico. Al pari delle radiazioni elettromagnetiche, le radiazioni infrarosse e quelle ultraviolette hanno effetti rilevanti sugli organismi viventi, influiscono sulla crescita e sullo sviluppo ed intensificano i processi metabolici. L’esposizione sempre più intensa e prolungata alla luce artificiale dopo il tramonto è strettamente associata alla deprivazione di sonno, una condizione che predispone a problemi di salute quali obesità, diabete, malattie cardiovascolari ed epilessia.  E la diffusione delle luci LED può peggiorare la situazione.

  • Gas Radon
  • E’ una delle sostanze più difficili da percepire o quantificare: per questo, pur essendo un gas di origine naturale, può essere molto pericoloso se non tenuto sotto controllo con dovute precauzioni; è la seconda causa di tumori ai polmoni dopo il fumo: secondo una stima dell’Istituto Superiore di Sanità, anzi, l’esposizione prolungata e inconsapevole della popolazione italiana a questa sostanza è responsabile di più di 3000 casi di cancro polmonari all’anno. A seguito del decreto Legislativo n.101/2020 è stata riconosciuta in Italia la figura dell’Esperto in interventi di risanamento gas radon (ingegnere, architetto, geometra iscritto all’Albo munito di un attestato di qualifica per aver partecipato a un corso universitario dedicato di 60 ore)

    Come si diventa esperti di un edificio salubre

    Il percorso formativo per diventare esperti in edificio salubre si articola nella frequenza di un corso di 60 ore con esame finale.

    I contenuti del corso vanno dallo studio delle malattie causate dall’edificio “malato” a elementi generali di edilizia con particolare attenzione alla bioedilizia e alla conoscenza di materiali innovativi, fino all’esame degli aspetti giuridici correlati con il danno biologico.

    I corsi sono organizzati in Italia soltanto dal Consiglio nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, grazie al progetto dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – Esperti della Salubrità in Edilizia e a un team di docenti delle più prestigiose Università e la collaborazione di gruppi di ricercatori di fama internazionale.

    “Oggi c’è un problema di salute legato agli ambienti confinati dove il cittadino vive sempre di più. Per spazi confinati non si intendono solo le abitazioni ma anche le scuole e gli uffici in generale. Questo è dovuto sostanzialmente ai materiali utilizzati negli ultimi cinquant’anni per le costruzioni. Da qui la necessità di costruire un percorso formativo per professionisti come quello di Esperto Casa Salubre dedicato proprio a questa tematica”.

    QUI il servizio del Tg3
    QUI il programma Fuori Tg
    QUI la galleria fotografica

    Per informazione sui corsi dell’Esperto in Edificio Salubre e Esperto in interventi di risanamento gas radon scrivi a: info@tecnicieprofessione.it

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