DECRETO SICUREZZA: COSA CAMBIA DAL 1.1.2026 PER CANTIERI E SUBAPPALTI

Il Parlamento ha approvato in via definitiva il Decreto Sicurezza Lavoro, convertendo con modificazioni il D.L. 31 ottobre 2025 n. 159. Si tratta di un provvedimento di ampio respiro, con una dotazione finanziaria di circa 900 milioni di euro, che mira a ridurre gli incidenti, rafforzare la cultura della prevenzione e responsabilizzare imprese e istituzioni.

Incentivi e premialità per le imprese

Dal 1° gennaio 2026 l’INAIL introdurrà un sistema di bonus-malus contributivo:

  • le aziende con un andamento infortunistico positivo saranno premiate con riduzioni delle aliquote;
  • quelle con carenze in materia di sicurezza subiranno penalizzazioni.

Un’attenzione particolare è rivolta al settore agricolo: per accedere alla Rete del lavoro agricolo di qualità, le imprese dovranno dimostrare di non aver subito condanne o sanzioni negli ultimi tre anni. A queste aziende sarà riservata una quota di risorse INAIL destinata a progetti di prevenzione e innovazione tecnologica.

SettoreMisuraEffetto
TuttiBonus-malus INAILPremialità o penalizzazioni contributive
AgricolturaAccesso alla rete di qualitàRisorse dedicate a progetti innovativi

Prevenzione e monitoraggio dei rischi

Il decreto introduce l’obbligo, per le imprese con più di 15 dipendenti, di raccogliere e analizzare i near miss (mancati infortuni). Le aziende che adotteranno sistemi avanzati di monitoraggio potranno accedere a incentivi economici.

Per le attività ad alto rischio, viene prevista la possibilità di effettuare visite mediche straordinarie qualora vi sia sospetto di consumo di alcol o sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza collettiva.

Un’altra misura riguarda l’alternanza scuola-lavoro. Innanzitutto, l’assicurazione Inail viene estesa anche a tutti gli eventuali infortuni che gli studenti subiscono nel tragitto casa-lavoro, mentre fino a oggi questa categoria era esclusa. In più, le lavorazioni considerate “ad elevato rischio” non potranno mai essere effettuate da studenti.

Cantieri e subappalti: badge digitale e patente a crediti

Uno dei punti più innovativi riguarda la tracciabilità nei cantieri.

Badge digitale

Diventa obbligatorio un badge elettronico che consente di rilevare le presenze, verificare la regolarità contributiva e garantire la trasparenza delle catene di subappalto. Il badge, integrato con la piattaforma SIISL, riporta dati identificativi del lavoratore e un codice anti-contraffazione.

Patente a crediti

La patente a crediti, già introdotta nel 2024, viene rafforzata:

  • ogni incidente comporta la perdita di punti;
  • la formazione consente di recuperarli;
  • al di sotto della soglia minima, l’impresa o il lavoratore autonomo non possono operare;
  • in caso di incidenti gravi o mortali, la patente può essere sospesa fino a 12 mesi.
EventoConseguenza
InfortunioDecurtazione punti
FormazioneRecupero punti
Soglia minima non rispettataSospensione attività
Incidente grave/mortaleSospensione patente fino a 12 mesi

Formazione e accreditamento

Il decreto estende l’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) anche alle microimprese. Un accordo Stato-Regioni definirà i criteri di accreditamento degli enti formativi, innalzando gli standard qualitativi e riducendo il rischio di corsi improvvisati.

Ulteriori tutele

  • Scuola-lavoro: vietata l’assegnazione di studenti a mansioni rischiose.
  • Copertura assicurativa: estesa agli infortuni in itinere (casa-lavoro).
  • Fondo borse di studio: da 3.000 a 7.000 € per orfani di vittime sul lavoro.

Rafforzamento dei controlli

Il provvedimento prevede il potenziamento degli organici INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. Le risorse derivanti dalle sanzioni amministrative saranno vincolate a sorveglianza epidemiologica, formazione del personale e potenziamento dei servizi SPRESAL.

Disposizioni operative dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del rilascio dell’attestato necessario per l’iscrizione alle liste di conformità, stabilisce una serie di controlli e obblighi specifici:

  • Priorità nei controlli: vengono sottoposti a verifica in via preferenziale i datori di lavoro che operano in regime di subappalto.
  • Tessera di riconoscimento: nei cantieri edili, sia in appalto che in subappalto, e negli ulteriori ambiti di attività classificati come ad alto rischio (da individuare con apposito decreto ministeriale), è imposto al datore di lavoro l’obbligo di fornire ai dipendenti una tessera identificativa dotata di codice univoco anticontraffazione.
  • Sanzioni sulla patente a crediti: l’importo della sanzione per la mancata disponibilità della patente a crediti viene innalzato da 6.000 a 12.000 euro.
  • Decurtazione crediti: per le violazioni commesse successivamente al 1° gennaio 2026, è prevista la decurtazione di 5 crediti per ciascun lavoratore impiegato irregolarmente. Tale riduzione sale a 6 crediti nei casi più gravi (impiego di minori, lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, ecc.). La decurtazione si applica per singolo lavoratore, indipendentemente dalla durata dell’illecito.
  • Rilevanza delle violazioni: le condotte di lavoro irregolare sono valutate con riferimento a ciascun lavoratore coinvolto, e non in maniera cumulativa.
  • Obblighi del committente: il committente è tenuto a specificare, nella notifica preliminare da trasmettere alla ASL prima dell’avvio dei lavori, tutte le imprese che operano in regime di subappalto.

Il Decreto Sicurezza Lavoro segna un passaggio cruciale verso un modello di responsabilità integrata. Digitalizzazione dei controlli, formazione continua e un sistema di incentivi e sanzioni mirato costituiscono gli assi portanti di una strategia che punta a ridurre gli incidenti e consolidare una cultura della prevenzione strutturata e misurabile.