LE VERANDE NON SONO PERTINENZE SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE SE LE DIMENSIONI ALTERANO L’EDIFICIO ECCO UNA NUOVA SENTENZA

Le verande non sono né opere minimali né pertinenziali. La “pertinenza urbanistica”, infatti secondo gli ermellini non può consentire la realizzazione di opere di grande consistenza soltanto perché destinate al servizio di un bene qualificato principale.

Leggi

SUPERBONUS: LIMITI DI SPESA LA NUOVA NOTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

I limiti di spesa previsti dal superbonus per le pertinenze e il calcolo delle unità immobiliari che possono usufruire dell’agevolazione, seguono criteri diversi. Con gli interpelli n. 461 e n. 464 del 7 luglio 2021 l’Agenzia precisa che le unità pertinenziali non vanno incluse nel calcolo del numero delle unità immobiliari agevolabili di un singolo proprietario.Invece, in caso di lavori sulle parti comuni nel calcolo dei limiti di spesa vanno considerate tutte le unità immobiliari di cui si compone l’edificio incluse le pertinenze.

Leggi

UMIDITA’ DI RISALITA IN CONDOMINIO: LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE DEI DANNI DEL FABBRICATO E ALLA SALUTE

L’umidità negli edifici si manifesta in tanti modi diversi, in Italia gli edifici tendenzialmente umidi sono moltissimi e soggetti ad un deterioramento maggiore rispetto a quelli non coinvolti in questa situazione; va ricordato che l’umidità oltre a causare danni alla struttura dello stabile è una fonte rischiosa per la salute umana.

Leggi

CONTRIBUTO BONIFICA AMIANTO: DOMANDE ENTRO IL 15 LUGLIO 2021

Nonostante l’amianto sia vietato da quasi trent’anni resta ancora diffusissimo nel nostro Paese e continua a seminare vittime. In Italia muoiono 4mila persone ogni anno per tutte le malattie asbesto correlate, con oltre 21mila casi di mesotelioma maligno diagnosticati dal 1993 al 2012

Leggi

TOLLERANZE COSTRUTTIVE E STATO DI LEGITTIMITA’

Il certificato di stato legittimo, introdotto dal Decreto Semplificazioni è stato ben chiarito nella Sentenza del TAR Campania (SA) Sez. II n. 1358 del 31 maggio 2021, che riportando il tenore dell’art. 9 bis, comma 1 bis, del d.p.r. n. 380/2001 ribadisce che: «Lo stato legittimo dell’immobile o dell’unità immobiliare – è quello stabilito dal titolo abilitativo che ne ha previsto la costruzione o che ne ha legittimato la stessa e da quello che ha disciplinato l’ultimo intervento edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali. Per gli immobili realizzati in un’epoca nella quale non era obbligatorio acquisire il titolo abilitativo edilizio, lo stato legittimo è quello desumibile dalle informazioni catastali di primo impianto, o da altri documenti probanti, quali le riprese fotografiche, gli estratti cartografici, i documenti d’archivio, o altro atto, pubblico o privato, di cui sia dimostrata la provenienza, e dal titolo abilitativo che ha disciplinato l’ultimo intervento edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali. Le disposizioni di cui al secondo periodo si applicano altresì nei casi in cui sussista un principio di prova del titolo abilitativo del quale, tuttavia, non sia disponibile copia».

Leggi

NON SI PERDE L’AGEVOLAZIONE FISCALE DIMENTICANDO LA COMUNICAZIONE ALL’ENEA

Se ci si dimentica di inviare all’ENEA la scheda descrittiva dell’intervento di efficientamento energetico per il quale si ha diritto alla detrazione del 50% (Bonus riqualificazione patrimonio edilizio), non si perde il diritto alla detrazione.

Leggi

BONUS CONDIZIONATORI: I CRITERI PER L’AGEVOLAZIONE E I LIMITI DI SPESA

In caso di acquisto e installazionedi un nuovo condizionatore è possibile beneficiare non solo dell’ecobonus, ma anche del Superbonus 110%. Occorre però che siano soddisfatti alcuni requisiti che includono il tipo di lavori e i limiti di spesa.

Leggi

BONUS FACCIATE E IVA DETRAIBILE AL 90%: QUALI LAVORI SONO COMPRESI?

Il Bonus facciate è un’agevolazione che interessa tutti quegli interventi che riguardano il decoro architettonico, valida per gli edifici privati, sia villette, sia condomini. Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti senza un limite massimo di spesa. Gli interventi edilizi che rientrano nel Bonus Facciate sono quelli di manutenzione ordinaria, di recupero o di restauro della facciata. Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi, lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici.

Leggi

SISMABONUS 110% CAMBIA IL CALCOLO DEI LIMITI DI SPESA: L’AGENZIA DELLE ENTRATE SPIEGA COME

L’Agenzia delle Entrate in merito ai limiti di spesa relativi al Superbonus ha cambiato orientamento sui requisiti per ottenere la detrazione, con la risposta 397/2021 ha parzialmente rettificato quanto affermato lo scorso aprile con la risposta 231/2021.

Leggi

SUPERBONUS LA CILA SI SEMPLIFICA CON I NUOVI MODELLI

Il modello per la presentazione della CILA sta per cambiare per facilitare l’applicazione del Superbonus, visto che gli interventi agevolati con il Superbonus, tranne quelli che implicano la demolizione e ricostruzione dell’edificio sono considerati manutenzioni straordinarie e possono essere realizzati previa presentazione della Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA).

Leggi

SUPERBONUS: AMMESSA LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Per la ventilazione meccanica controllata è possibile beneficiare dell’ecobonus 110, infatti secondo l’Enea con la faq n. 16/D del 14 maggio, l’intervento è ammesso in caso di realizzazione associata ad opere di coibentazione di superfici opache, o, in alternativa, in concomitanza con la sostituzione del generatore di calore. L’Enea ha evidenziato che – ai sensi del paragrafo 2.3, punto 2, dell’Allegato 1 al decreto interministeriale 26 giugno 2015 – nel caso di nuova costruzione, o di edifici sottoposti a ristrutturazioni importanti o a riqualificazioni energetica, “e in particolare qualora si realizzino interventi che riguardino le strutture opache delimitanti il volume climatizzato verso l’esterno, è necessario procedere alla verifica dell’assenza di rischio di formazione di muffe e di condensazioni interstiziali, in conformità alla UNI EN ISO 13788”.

Leggi