FONDO PERDUTO 2026 PER ALBERGHI, B&B E RISTORANTI: REQUISITI, REGOLE E CODICI ATECO AMMESSI

Aiuti al Turismo 2026: i codici ATECO beneficiari

Il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto attuativo – attualmente bollinato e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – che definisce criteri, condizioni e modalità di accesso al fondo perduto 2026 destinato alle imprese del comparto turistico. La misura, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, mira a sostenere investimenti privati orientati alla destagionalizzazione, alla digitalizzazione, alla sostenibilità e allo sviluppo delle filiere turistiche.

Finalità della misura

Il fondo perduto è parte degli interventi strategici per:

  • potenziare l’offerta turistica nazionale;
  • favorire la destagionalizzazione dei flussi;
  • sostenere la digitalizzazione dell’ecosistema turistico;
  • promuovere investimenti conformi ai criteri ESG;
  • incentivare il turismo sostenibile e la competitività delle imprese.

Per il triennio 2026–2028 è autorizzata una spesa di 50 milioni di euro l’anno destinata a contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Tipologia di agevolazione

Il decreto prevede:

  • contributo a fondo perduto pari al 30% dell’investimento ammissibile;
  • possibilità di accedere a finanziamenti agevolati per il restante 70%.

L’agevolazione è rivolta esclusivamente a imprese attive nel settore turistico, identificate tramite specifici codici ATECO.

Beneficiari: i codici ATECO ammessi

Possono accedere al fondo perduto le imprese che svolgono attività ricomprese nell’Allegato 1 del decreto attuativo. Di seguito, le principali categorie ammesse :

Servizi di alloggio – ATECO 55

  • 55.10 Alberghi e strutture simili
  • 55.20 Alloggi per vacanze e soggiorni brevi
    • 55.20.10 Ostelli
    • 55.20.20 Rifugi e baite
    • 55.20.41 Bed & Breakfast
    • 55.20.42 Case e appartamenti per vacanze
  • 55.30 Campeggi e villaggi turistici
    • 55.30.01 Campeggi
    • 55.30.02 Villaggi turistici e glamping
    • 55.30.03 Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
    • 55.30.04 Marina resort
  • 55.90 Altri servizi di alloggio

Ristorazione – ATECO 56

  • 56.11.11 Ristorazione con servizio al tavolo
  • 56.11.12 Ristorazione senza servizio al tavolo / asporto
  • 56.11.91 Ristoranti connessi ad aziende agricole
  • 56.11.92 Ristoranti connessi ad aziende ittiche
  • 56.21 Catering per eventi
  • 56.22 Catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione

Benessere e intrattenimento

  • 96.23.1 Servizi di centri termali
  • 96.23.9 Altri servizi di centri benessere, sauna, bagno di vapore
  • 93.21 Parchi di divertimento e tematici
  • 93.29.10 Discoteche, sale da ballo
  • 93.29.2 Stabilimenti balneari

Eventi e congressi

  • 82.30 Organizzazione di convegni e fiere
    • 82.30.01 Conferenze e congressi

Requisiti per l’accesso

Le imprese devono:

  • essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con obblighi contributivi e fiscali;
  • svolgere un’attività rientrante nei codici ATECO ammessi;
  • presentare un progetto di investimento coerente con le finalità della misura.

Spese ammissibili

Il decreto sostiene investimenti finalizzati a:

  • miglioramento dell’offerta turistica;
  • digitalizzazione dei processi e dei servizi;
  • interventi ESG e sostenibilità;
  • riqualificazione delle strutture ricettive;
  • interventi complementari e funzionali all’attività turistica.

Tempistiche e prossimi passi

Il decreto è stato bollinato e si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che renderà operative le procedure di domanda. Seguiranno:

  • apertura della piattaforma telematica;
  • definizione delle finestre temporali;
  • istruttoria e concessione delle agevolazioni.