Lug 07

IMU E TASI DOPO LA SCADENZA PAGAMENTI CON SANZIONI RIDOTTE

Per effetto della legge di Stabilità 2016, che ha anticipato al 1° gennaio 2016 l’entrata in vigore della riforma del sistema sanzionatorio, per i contribuenti è divenuto più conveniente il pagamento delle sanzioni applicabili in caso di mancato versamento delle imposte.

Sanzioni più favorevoli sono, infatti, ora previste per gli omessi pagamenti di Imu, Tasi e Tari, ma anche di Irpef, Ires, Irap, Iva; riviste inoltre, anche le sanzioni applicabili con l’istituto del ravvedimento operoso (dimezzata la sanzione ordinaria del 2% al giorno per i primi 14 giorni dopo la violazione e quella ordinaria del 30% per i versamenti effettuati fino a 90 giorni).

Ne deriva che i contribuenti che non hanno pagato in tutto o in parte, entro la giornata del 16/06/2016, gli acconti Imu o Tasi, oppure li versano in ritardo, possono regolarizzare la loro posizione pagando:

- una sanzione dovuta nella misura dell'1,5% se la sanatoria viene effettuata oltre questo termine e fino a 30 giorni dalla scadenza (dal 1° al 16 luglio);

- una sanzione che sale all'1,66% se il ritardo si protrae fino al 90 giorni dal ritardo del pagamento (dal 17 luglio al 14 settembre 2016).

 


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