APPROVATE LE NUOVE NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI

Nella seduta straordinaria della  Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province  del 22 dicembre 2016 scorso,  si è trovata l'intesa per l'approvazione del testo delle norme tecniche per le costruzioni NTC.

All'interno dell'intesa la richiesta al Governo di istituire, con tutta la celerità possibile, un Gruppo Tecnico con Regioni e ANCI, che sviluppi una proposta di revisione del D.P.R. 380/2001 che, tra l’altro, introduca:

  • il vincolo del Fascicolo del Fabbricato, o altro, analogo, strumento informativo;
  • principi specifici per la formazione degli operatori;
  • certi e adeguati processi di controlli e sanzioni;
  • nuovi criteri per l’aggiornamento delle NTC.

Altresì la Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome propone al Governo di fare propri alcuni emendamenti fortemente raccomandati e alcune ulteriori importanti raccomandazioni, così come specificati nel documento tecnico che è quindi da ritenersi parte integrante e sostanziale dell'intesa raggiunto, e nel quale sono tra l’altro riepilogati i punti che sono stati condivisi in sede tecnica con il MIT da inserire nella Circolare esplicativa e in specifiche Linee Guida.

Entrando nel merito delle decisioni tecniche, nel testo si evidenzia che "La revisione delle norme primarie sulle costruzioni - DPR 380/2001, L. 64/1974 e L. 1086/1971 – non è più rinviabile poiché il modello di riferimento per la sicurezza delle costruzioni, risalente agli anni ’70, è inadeguato per:

  • l’insufficienza dei contenuti delle norme primarie e la loro obsolescenza rispetto alle norme tecniche per le costruzioni (NTC) di emanazione più recente, con la conseguenza di confusione e di comportamenti non omogenei e non sostenibili;
  • la classificazione sismica1 dell’intero territorio nazionale;
  • l’evoluzione dei sistemi costruttivi, dei materiali strutturali, delle tecniche costruttive;
  • una maggiore conoscenza del rischio sismico e l’evoluzione nella valutazione della sicurezza delle costruzioni."

Fascicolo del Fabbricato

Le Regioni e le professioni tecniche chiedono che "Nel contesto della revisione delle norme generali per le Costruzioni e della valutazione, ormai improcrastinabile, come predetto, della norma primaria" sia prevista "non più rimandabile una chiara e formale introduzione del Fascicolo del Fabbricato tra gli strumenti primari di monitoraggio dei territori." e per questo "si avanza la proposta di rendere obbligatoria la redazione del fascicolo del fabbricato in partenza nei seguenti tre casi:

  • nuove costruzioni;
  • manutenzioni straordinarie di edifici esistenti;
  • edifici che ospitano servizi pubblici e scuole (opere di classe 3 e classe 4)."

Elementi specifici per l’aggiornamento delle NTC

A distanza di quasi un decennio dalla obbligatorietà della loro applicazione, la conoscenza delle nuove norme (NTC) può ritenersi ragionevolmente acquisita dalla maggioranza degli operatori; pertanto nei prossimi aggiornamenti delle NTC, si potrebbe procedere:

alla semplificazione del testo delle NTC separando le indicazioni prestazionali, certamente vincolanti, dalle indicazioni che costituiscono un modo, ma non l’unico, per garantire il raggiungimento delle prestazioni richieste. Gli Eurocodici sono già impostati in questo modo;

allo snellimento radicale del testo conservando in norma gli aspetti essenziali, rimandando a circolari e linee guida tutto il resto (per il cap. 8 costruzioni esistenti è già così)."

Il documento, per essere pubblicato, deve subire ancora due passaggi: Procedura di Informazione alla Commissione UE  e la firma del DM del Ministro delle Infrastrutture per la pubblicazione in Gazzetta.

 

 


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