RivalutazioneTerreni

Riaperti i termini per i beni posseduti alla data del 1° luglio 2011. Perizia entro giugno 2012.

 

Il «decreto-legge sviluppo», approvato dal Consiglio dei Ministri ed in attesa attesa di essere pubblicato in Gazzetta, ha riaperto ancora una volta i termini per rideterminare il valore di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati.
Come negli anni precedenti i contribuenti che intendano usufruire di questa possibilità dovranno corrispondere una imposta sostitutiva, con aliquota pari al 4% per i terreni ed 4% o 2% per le partecipazioni, a seconda che siano o meno da considerarsi «qualificate», applicata sul valore dei beni da rivalutare stabilito attraverso una perizia giurata.
I beni rivalutabili sono quelli posseduti alla data del 01/07/2011, mentre il termine ultimo per la redazione ed il giuramento della perizia è stato fissato al 30/06/2012.

L’imposta sostitutiva può essere rateizzata in tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30/06/2012, con il pagamento, sulle rate successive alla prima, degli interessi nella misura del 3% annuo.
Altra opportunità interessante, non previste nelle precedenti occasioni in cui si era concessa la possibilità di rivalutare, è che i contribuenti che abbiano già effettuato una precedente rideterminazione del valore dei medesimi beni, possono detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata, ovvero chiedere il rimborso, il cui importo non può ovviamente essere superiore all’importo dovuto in base all’ultima rideterminazione del valore effettuata.

Maggio 2011

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