Lavori Manutenzione Straordinaria

Continua la protesta dei tecnici per il provvedimento inerente gli interventi di trasformazione edilizia. 
La Camera - ha tuttavia ritenuto opportuno ignorare le indicazioni del mondo dei professionisti e approvare il testo dell’emendamento, con la diretta conseguenza di introdurre una norma abborracciata e penalizzante”.
 
La nuova procedura - ricordiamo - prevede che, per gli interventi di manutenzione straordinaria non riguardanti le parti strutturali degli edifici, il proprietario trasmetta al Comune una relazione tecnica provvista di data certa e corredata dagli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente e che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.
 
Ma al termine dei lavori , non c’è alcun obbligo di collaudo né di verifica da parte di un tecnico sulla conformità delle opere realizzate rispetto al progetto presentato. È sparita inoltre l’attività di direzione lavori.

Si tratta  sicuramente di un provvedimento che non fornisce  garanzie sulla qualità degli interventi di trasformazione edilizia a tutela della sicurezza dei cittadini. Anche la sanzione di 258 euro per chi non presenta la relazione e il progetto è ridicola. Autorizza infatti con una multa a procedere senza  la documentazione legale.

Ecco il provvedimento approvato dalla Camera , ora in visione al Senato non ancora in vigore

 

Maggio 2010

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