Riforma Professioni

La riforma sugli Ordini professionali si è fermata più volte in Parlamento, ma ora è quasi certo che sarà portata a termine.  La Commissione europea a Bruxelles  aveva già dal 2004 sollecitato una svolta per snellire e rendere più moderno il mondo delle libere professioni, ed è oramai scontato  che occorre garantire  l'alta qualità delle professioni stabilendo regole chiare e trasparenti, assicurando ai professionisti la dignità e il prestigio che gli deriva dall'aver superato un esame di Stato. I professionisti in Italia sono oltre 2 milioni e rappresentano il 3,3% della popolazione e producendo il 12,5% del Pil.

L'On.le Maria Grazia Siliquini (nella foto), relatore in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati del provvedimento di riforma delle Libere Professioni ed estensore del primo ddl in materia (AC 503), ha voluto fornire una precisazione in merito alle libere professioni intellettuali, chiarendo che in Italia il percorso per l'esercizio della professione è basato solo ed esclusivamente sul merito: ovvero chi studia e si impegna all'università, frequenta il tirocinio e supera l'esame di abilitazione, è "di diritto" iscritto al corrispondente ordine o collegio.

La Siliquini ha, infatti, evidenziato che il percorso delle libere professioni intellettuali in Italia è così libero da generare addirittura un eccesso di professionisti che sono da 3 a 5 volte più numerosi nel nostro paese, rispetto agli altri stati europei. La riforma punterà, dunque, a dare maggiore attenzione ai giovani, che dovranno essere messi nelle condizioni di poter entrare effettivamente nel mondo del lavoro professionale, e raggiungere un reddito dignitoso, ponendo fine all'incremento della precarizzazione diffusa tra i giovani d'oggi.

L’ On.le Avv. Maria Grazia Siliquini  ha rilasciato un’intervista esclusiva alla nostra Associazione Nazionale “Donne Geometra”, rispondendo con fermezza sui temi della “Riforma” che da lunghi anni attendiamo.


Scarica l'intervista esclusiva

Scarica il Testo del Provvedimento della Riforma 

Ottobre 2009

Torna alla HomePage