Riforma Libere Professioni

È stata assegnata alla II Commissione Giustizia della Camera la proposta di legge n. 3480 di riforma del sistema delle libere professioni.

Sono di seguito segnalate le misure principali contenute nel provvedimento.

Ritardi nei pagamenti delle Pubbliche amministrazioni
Il provvedimento introduce una procedura per la certificazione dei crediti vantati dai professionisti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, stabilendone la libera cedibilità tra privati nonché la possibilità per il professionista di opporre in compensazione i crediti certificati alle pubbliche amministrazioni.

Contratti di trasferimento di studi tra professionisti
Il provvedimento intende regolare i contratti di trasferimento degli studi tra professionisti, per colmare una lacuna che non consente al professionista di fare leva sul valore della propria attività, anche per l'accesso al credito, e determina significativi problemi in caso di impedimento temporaneo all'esercizio professionale.
In particolare è prevista la possibilità di stipulare accordi onerosi per il trasferimento, definitivo o temporaneo, dello studio professionale, stabilendo che il cedente deve adoperarsi, secondo buona fede, per favorire la prosecuzione dei rapporti d'opera intellettuale con il cessionario. Quest'ultimo garantirà la continuità e la prosecuzione, con il cessionario, dei rapporti di lavoro con i collaboratori e i dipendenti, sulla falsariga della disciplina civilistica del trasferimento d'azienda.

Incarichi professionali dalle pubbliche amministrazioni
Il provvedimento pone un limite massimo agli incarichi esterni di natura libero professionale che le amministrazioni possono concedere ai propri dipendenti, che non devono eccedere i due nel corso di uno stesso anno solare. Inoltre è previsto che le pubbliche amministrazioni aggiudicatrici siano vincolate al rigoroso rispetto dei minimi tariffari e che la statuizione di compensi sotto i minimi tariffari sia nulla, operando il meccanismo della sostituzione automatica di cui all'articolo 1419, comma 2, del Codice civile.

Sostegno economico alle attività professionali
Nell'attuale scenario economico il professionista non deve solo affrontare la concorrenza dei colleghi, ma anche delle imprese, in materia di progettazione e ingegneria, di revisione contabile, di consulenza commerciale e tributaria. Il progetto di legge intende a tale proposito estendere i regimi di incentivo anche all'attività professionale e all'altro lato, incentivare gli ordini professionali a svolgere un ruolo di sostegno attivo.

Giugno 2010

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