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E` stata
illustrata dalle Agenzie delle Entrate a
p rofessionisti
e rappresentanti delle piccole e medie imprese
l’operazione di restyling del redditometro, con
indicatori (molto piu` di quelli attuali) basati sulle
spese certe, realmente effettuate, che verranno
parametrati sulle varie tipologie di famiglia, guardando
anche alla distribuzione lungo il territorio italiano.
Dunque, le mire del Fisco si concentreranno sul rapporto
tra capacita di spesa e appartenenti al gruppo familiare
utilizzando un criterio territoriale che non considererà
solo le differenze tra Nord e Sud
ma anche la localizzazione rispetto alle grandi aree
territoriali. In tal senso sara` data rilevanza, ad
esempio, al fatto di abitare in luoghi in cui la vita e`
piu` cara.
Tra i parametri, vecchi e nuovi, per la determinazione
del reddito presunto vi sono:
l'acquisto di macchine di lusso e mini-car, le
iscrizioni a club e scuole esclusive, le spese per i
viaggi all'estero e gli acquisti presso case d’asta, la
stipula di polizze assicurative, le spese di
ristrutturazione e i mutui, i consumi per energia e gas,
ma anche movimenti di capitali o assicurazioni e gli
acquisti in leasing (dai primi controlli risultano
essere in molti a pagare rate di leasing superiori a
quanto dichiarato). Escono di scena, invece, le
roulotte. L’accertamento scattera` solo quando vi sara`
una discrepanza di rilievo tra quanto speso e quanto
dichiarato, circa il 25%.
Per quanto riguarda il
contribuente, Caf e professionisti dovranno aiutarlo a
valutare gli scostamenti. E sara` possibile fornire la
prova contraria per giustificare le spese: eredita`,
vincita al lotto, donazione o un reddito esente. Anche
formare una coppia di fatto, un profilo che verra`
analizzato dall'Agenzia, potrebbe essere usato come
prova per la difesa.
Maggio 2010
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